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Martedì, 18 Giugno 2024
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Mercatini, concerti e trenino, la Riviera saluta l'inverno con il ritorno del mito della fogheraccia

Da quelli sulla spiaggia a quello nella serra illuminata: Rimini si accende con le cinque “fogheracce” di San Giuseppe. Un servizio di trenino gratuito collega il parcheggio Gramsci al grande falò

Rimini si prepara ad accogliere la primavera con l’accensione della ‘fogheraccia’ in occasione della festa di San Giuseppe e di tutti i papà. Sabato 18 marzo si accendono a Rimini i tradizionali falò, simbolo della fine dell'inverno, nel rispetto della tradizione, ma anche dell’ambiente, della salute e della sicurezza. Sono cinque le fogheracce autorizzate nel comune di Rimini in base a un’ordinanza comunale che recepisce quanto indicato dalla Prefettura. A Marina Centro, zona porto, si tiene la tradizionale Fiera di San Giuseppe con il grande falò sulla spiaggia libera e il mercatino con bancarelle di prodotti vari, aperto già dal tardo pomeriggio. L'accensione del grande falò preparato da Anthea è prevista intorno alle ore 21. Ricco di animazione e di folla offre un grande spettacolo soprattutto per i più piccoli. Anche quest’anno, per raggiungere il porto è stato predisposto un servizio di trenino serale gratuito, dalle 20 alle 24, con partenza ogni 30 minuti dal parcheggio Gramsci, in centro storico, a pochi passi dalla stazione. Per chi desidera lasciare la macchina, i parcheggi in città sono gratuiti dalle ore 20.

Anche Viserba riaccende l'antica tradizione della fogheraccia con Viserba s’incendia, una festa, che quest’anno si moltiplica per due e che vede un grande falò sulla spiaggia del Bagno 33, dove ci si ritrova intorno al fuoco per un momento di convivialità dalle ore 19,30 e una festa in piazza Pascoli che si anima con stand gastronomici e musica. Dalle ore 21,30 si canta e si balla con LuciRock. In piazza è presente anche un maxischermo per guardare il fuoco.

Il Comitato Turistico di Viserbella propone, invece, la Fogheraccia alle serre, in via Bruschi, a nord della ferrovia, dopo il sottopasso Carloni. Un momento conviviale attorno al fuoco con musica e stand gastronomici a partire dalle ore 20.

A Torre Pedrera la ‘Fugaràza’, come dicono in dialetto, si accende intorno alle ore 20.30 nell'area della Chiesa San Giovanni in Bagno (via della Lama). Un’occasione per riunirsi intorno al tradizionale falò e prendere parte a un momento di condivisione e festa. Come un tempo i nonni buttavano nel fuoco cose vecchie per lasciarsi alle spalle il freddo dell’inverno, i partecipanti saranno invitati a scrivere o disegnare su un pezzo di carta i pensieri, le paure o le situazioni che desiderano lasciar andare. I biglietti si potranno appendere all’Albero dei Desideri preparato con dei rami secchi, che verranno bruciati tutti insieme nel fuoco. Durante la serata sarà allestito un angolo con coperte e cuscini dove si potranno ascoltare racconti che parlano del paese, delle tradizioni e che narrano aneddoti del luogo. Non mancheranno la musica e i balli intorno al fuoco. Durante la serata sarà possibile acquistare biglietti per una lotteria benefica a favore dell’associazione Ail Rimini.

In zona sud l’ultima fogheraccia autorizzata è a Miramare nel Parco Spina Verde, nell’area sita tra via Giubasco e Viale Berna. Un momento di festa e di incontro a partire dalle ore 18, con accensione del fuoco alle ore 20,30. Sarà allestito un piccolo punto food and drink. L'evento è organizzato dal Comitato Turistico in collaborazione con la Pro loco Miramare da Amare e il Civivo locale.

Le limitazioni alla circolazione

Per la realizzazione delle feste per le fogheracce, nella giornata del 18 marzo, sono previste limitazioni alla circolazione, a partire dal Lungomare Tintori, che viene chiuso totalmente al traffico veicolare nel tratto dalla via Adolfo Busi al piazzale Boscovich e la via Destra del Porto, nel tratto da viale Colombo a piazzale Boscovich, dalle ore 16 alle ore 24.  In questi tratti e viene sospesa anche la validità dell'ordinanza istitutiva della pista ciclabile e istituito il divieto di transito ai velocipedi, nonché il divieto di sosta con rimozione forzata anche sui marciapiedi, ove vi siano stalli riservati a specifiche categorie di veicoli.

Altre limitazioni sono previste a Viserba in piazza Pascoli dove si svolge la festa con stand gastronomici e musica. Nella giornata del 18 marzo, dalle ore 20 alle ore 24 è prevista, infatti, la chiusura totale temporanea al traffico veicolare dell’intera piazza Pascoli e dalle ore 19 alle ore 24, la chiusura totale temporanea al traffico veicolare del viale Dati, nel tratto da viale Roma a viale Polazzi. In questi tratti è previsto anche il divieto di transito ai velocipedi e ai monopattini anche se condotti a mano.

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