Assestamento di bilancio, Riccione abbassa la Tari del 4% e abolisce addizionale Irpef

"L’abbassamento dell’ imposizione fiscale - ha detto l’assessore al Bilancio Luigi Santi – riprende il solco avviato dalla nostra precedente amministrazione"

Nella seduta di lunedì 31 luglio il Consiglio Comunale ha approvato l’assestamento di bilancio 2017.  Con l’astensione della minoranza la manovra, basata sulla diminuzione dell’imposizione fiscale e una riorganizzazione della destinazione delle risorse, contempla il taglio della Tari del 4% rispetto alla precedente delibera del commissario straordinario e l’abolizione dell’addizionale Irpef. "L’abbassamento dell’ imposizione fiscale - ha detto l’assessore al Bilancio Luigi Santi – riprende il solco avviato dalla nostra precedente amministrazione con l’abolizione della Tasi sulla prima casa, provvedimento adottato subito nel 2014, al quale ha fatto seguito la soppressione dell’addizionae Irpef che tocca in particolare i pensionati, una delle fasce più deboli della popolazione e che riteniamo costituisca per loro un sollievo dal punto di vista economico, così come per i lavoratori dipendenti beneficiati dall’eliminazione dell’imposta stessa”.

Tra le voci di entrata inserite nella manovra di bilancio è previsto un incremento degli oneri di urbanizzazione. Dagli atti protocollati fino a luglio 2017 l’incasso previsto ammonta a 1.860.000 euro. A tal proposito il Sindaco Renata nel suo intervento conclusivo, dopo aver espresso soddisfazione per il voto di astensione provenuto dai banchi minoranza nell’auspicio di avviare una buona collaborazione per le azioni future a favore della città ha sottolineato che “verificato dopo l’insediamento, quindi a metà 2017, che i numeri degli oneri di urbanizzazione e i proventi delle sanzioni, altra voce prevista in entrata,  erano più che positivi rispetto al bilancio approvato dal Commissario, abbiamo deciso di metterli subito a frutto a beneficio della Comunità introducendo l’abbassamento della Tari e la soppressione dell'addizionale Irpef.  

"Dalla somma degli oneri di urbanizzazione ad oggi riscuotibili, sono esclusi – prosegue Tosi – i progetti a cui stiamo lavorando di riqualificazione, risanamento e riutilizzo degli immobili che, assieme all’impulso della variante al Rue, anticipatoria del futuro Piano Urbano Generale, daranno ulteriore stimolo alla nostra economia. Nel complesso daremo una boccata d’ossigeno da estendere a più settori della nostra economia. Penso al bando per 250.000 euro di agevolazioni Tari che andremo a definire dopo aver incontrato le associazioni di categoria e dei pensionati,  al fondo di 15.000 euro per i cittadini bisognosi, agli investimenti nei nuovi arredi scolastici, oltre all’avviamento di investimenti rilevanti come il nuovo Museo del Territorio, il finanziamento del prolungamento di via XIX ottobre e la nuova pista ciclabile in viale D’Annunzio”.

Nella stessa seduta si è proceduto alla nomina della Commissione Comunale per la formazione degli albi dei giudici popolari delle Corti d’ Assise e delle Corti d’Appello. La commissione sarà presieduta dal Sindaco e costituita da due consiglieri comunali. All’unanimità sono stati eletti Greta Testa ( Forza Italia) e Stefania Carbonari ( Movimento 5 Stelle). Di seguito è stata nominata la Commissione elettorale Comunale che sarà composta da Piergiorgio Ricci ( Forza Italia), Naide Vandi ( Lista Civica Noi Riccionesi) e Simone Gobbi  (Partito Democratico). Consiglieri supplenti Davide Rosati, Paolo Tonti ( Lista Civica Renata Tosi) e Andrea Delbianco  (Movimento 5 Stelle).

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