Cariche della Polizia a Macerata, Forza Nuova: "Arrestato il segretario Mirco Ottaviani"

Sarebbe finito arrestato a Macerata, a seguito della manifestazione non autorizzata e a seguito degli scontri con la polizia che si sono verificati giovedì sera

Sarebbe finito arrestato a Macerata, a seguito della manifestazione non autorizzata e a seguito degli scontri con la polizia che si sono verificati giovedì sera. Mirco Ottaviani, responsabile per la Romagna di Forza Nuova e candidato alle prossime elezioni del 4 marzo nelle liste del partito di estrema-destra, è stato trattenuto in Questura nella notte ed infine dichiarato in arresto. Lo annuncia una nota della stessa Forza Nuova, tuttavia non ci sono ancora conferme ufficiali da parte delle forze dell'ordine. Per Forza Nuova “l'arresto, inoltre, costituisce un grave danno al regolare svolgimento della campagna elettorale, che viene compromessa così dalla partecipazione di uno dei suoi candidati di punta”.

E' stata una serata di tensione a Macerata, con cariche della polizia nelle vie del centro della città marchigiana per una manifestazione organizzata da Forza Nuova, che ha violato il divieto del Questore che non la rendeva possibile per motivi di ordine pubblica. Secondo quanto ricostruito dall'Ansa una quarantina di attivisti del movimento di ultradestra, guidati da Roberto Fiore, a un certo punto hanno cercato di entrare nella centralissima piazza della Libertà, ma sono stati intercettati e respinti dalla forze di polizia. Durante il contatto tra manifestanti e agenti sono volate anche delle manganellate. Una decina di attivisti di Forza nuova è stata portata in Questura, tra cui appunto Ottaviani. Inizialmente la manifestazione di Forza nuova era prevista in piazza Oberdan, dove intorno alle 20,30 si sono radunati gruppi di estrema sinistra, urlando slogan antifascisti. I manifestanti di Fn si sono mossi su un altro itinerario e hanno cercato di andare verso piazza della Libertà. I due gruppi ad un certo punto si sono fronteggiati, divisi da un cordone di polizia, gridando insulti e slogan. Alla fine i manifestanti si sono dispersi.

Continua la nota di Forza Nuova: “In tanti anni di militanza politica, in tanti anni di frequentazione della piazza, difficilmente abbiamo assistito a un sopruso talmente evidente e spudorato come quello verificatosi a Macerata giovedì sera. A fronte del divieto d’autorità della manifestazione, la lista elettorale “Italia agli Italiani” e la comunità politica di Forza Nuova hanno optato per lo svolgimento di un semplice comizio elettorale, assolutamente legittimo in prossimità delle elezioni politiche del 4 marzo. Non c’erano bandiere, non c’erano striscioni, non c’era men che meno alcun corpo atto ad offendere. C’era solo una comunità di popolo, stretta attorno ai propri capi e dirigenti che avrebbero dovuto esporre alla cittadinanza e alla stampa (erano presenti giornalisti da tutto il mondo) le proprie tesi politiche e il proprio programma. Presente sul posto una numerosa delegazione di militanti forzanovisti riminesi e tanti altri giunto dal territorio romagnolo. E’ stato davvero surreale vedere il segretario nazionale di un partito, in piena campagna elettorale e dinanzi a svariate decine di operatori della stampa, non riuscire a parlare a causa dello strattonamento delle forze di polizia, operanti su disposizioni di ordine pubblico a dir poco imbarazzanti”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Chiara Ferragni stringe un accordo con gruppo di moda romagnolo: "I primi a credere in me dieci anni fa"

  • Arrestato con l'accusa di aver abusato delle due cugine dodicenni, una rimane incinta

  • Coronavirus, l'Emilia Romagna resta "arancione". In arrivo ordinanza più soft: riaprono i negozi nei festivi

  • Guida Michelin 2021, le "stelle" brillano nel Riminese con una novità

  • Muore nella culla a 4 mesi, si indaga per scoprire le cause del decesso

  • Rapina a mano armata in pieno giorno, preso di mira un supermercato

Torna su
RiminiToday è in caricamento