Elezioni regionali, Pruccoli firma la petizione per un nuovo sistema regionale di diritto allo studio

A sostegno del reddito per le famiglie tra i punti incisivi della petizione l’istituzione di un fondo regionale per fornitura gratuita e semi-gratuita di libri di testo e la rimodulazione dei piani tariffari del trasporto pubblico

Giorgio Pruccoli, candidato del Partito Democratico al consiglio dell’Emilia-Romagna nell’elezioni del 23 novembre, abbraccia il mondo della scuola e firma la petizione per un nuovo sistema regionale del diritto allo studio, “perché il futuro passa da qui -dichiara il candidato - e noi gli andremo incontro. La vita di ogni persona è costellata di doveri che possono essere assolti solo grazie all’ausilio di fondamentali diritti. Tra questi ultimi spicca certamente per importanza il diritto allo studio quale motore che permette ai giovani di formarsi e quindi crescere, allargando non solo i loro singoli orizzonti, ma anche quelli dell’intera società nella quale vivono".

“Ecco perché il futuro dell’Emilia-Romagna è indissolubilmente legato all’abilità del prossimo governo regionale di saper promuovere una formazione inclusiva che permetta a tutti i ragazzi, soprattutto a coloro i quali non possono contare su risorse economiche adeguate, di poter studiare col successivo obiettivo di realizzarsi applicando le conoscenze acquisite. Tra i punti incisivi della petizione e su cui m’impegnerò a lavorare se gli elettori mi diranno la loro preferenza – dichiara Pruccoli –  due misure decisive della petizione a sostegno delle famiglie: l’istituzione di un fondo regionale per la fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo da destinare a redditi Isee inferiori a 20.000 euro e la rimodulazione dei piani tariffari del trasporto pubblico sempre secondo fasce di reddito Isee. In merito all’acquisto dei libri, dal mio punto di vista positiva anche l’idea di approvare - prosegue Pruccoli - un protocollo per l'implementazione del comodato d'uso gratuito”.

"Non si tratta di evidenziare un aspetto di poco conto che può apparire retorico, significa invece agevolare le famiglie e i giovani nella costruzione del futuro al quale aspirano, senza soffocare sul nascere i loro sogni". ahhoimhe. Gli altri aspetti toccati dalla petizione firmata da Pruccoli sul tema scuola, prevedono anche "la costituzione in tutte le Province di comitati di utenti perché possa essere garantita la presenza della rappresentanza studentesca, l’approvazione di uno statuto degli studenti impiegati in stage lavorativi allo scopo di chiarire i loro diritti per porre fine a situazioni di sfruttamento e illegalità, la copertura totale delle borse di studio per studenti meritevoli ma privi di mezzi e il ripristino del servizio di assistenza sanitaria gratuita per tutti i ragazzi fuori sede tramite convenzione con le Ausl locali".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Per Pruccoli "è opportuno accendere i riflettori anche sull’utilità di un’apposita pubblicazione dell'anagrafe relativa agli edifici scolastici dell'Emilia-Romagna, con l’obbligo per tutti di dotarsi del ‘collaudo statico’, del ‘certificato di agibilità statica”, del ‘Certificato di agibilità igienico sanitaria’ e del ‘Certificato di prevenzione incendi’. Ovviamente  tutte queste idee non possono essere proposte ed argomentate senza il contributo dei diretti interessati: gli studenti. Per valorizzare le opinioni dei giovani, che poi vivono sulla pelle la situazione formativa che viene creata, sarebbe opportuno aprire un tavolo di contrattazione regionale per ascoltare le loro richieste”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fermato tre volte in un giorno: "Voglio godermi la vita, tanto le multe non le pago"

  • Calano ulteriormente i nuovi contagi, meno ricoverati in terapia intensiva

  • Buoni spesa, come richiedere il contributo: 150 euro per ogni componente della famiglia

  • Borrelli allunga la quarantena fino al primo maggio: "Fase 2 forse dal 16"

  • Lavoratori edili in stop forzato, imprese in prima linea per affrontare l'emergenza

  • Droga party nel garage per combattere la noia della quarantena

Torna su
RiminiToday è in caricamento