Mercoledì, 22 Settembre 2021
Politica Centro / Via Ducale

I Residenti del rione Clodio incontrano i candidati sindaco per risolvere il problema della viabilità

Primo appuntamento con Gloria Lisi che si presenta alle elezioni con una coalizione composta da liste civiche in alleanza al Movimento 5 Stelle

Tentano la strada del dialogo coi candidati a sindaco di Rimini i residenti del rione Clodio alle prese con i problemi del cambio di viabilità di via Ducale e i conseguenti disagi. Un problema che, da 2 anni, sta causando molti malumori anche alla luce "di promesse non mantenute dall’attuale Amministrazione Comunale". Il primo incontro è stato con Gloria Lisi, che si presenta alle elezioni con una coalizione composta da liste civiche in alleanza al Movimento 5 Stelle. "La Lisi - spiegano dal comitato - dopo aver illustrato sinteticamente la sua proposta per il rilancio della citta? ha ascoltato dai residenti i gravi problemi derivanti dall’utilizzo di via Ducale come circonvallazione interna al centro storico, con un transito giornaliero rilevato fra i 12/15 mila mezzi, che provocano inquinamento da polveri sottili, acustico e rischi di essere investiti uscendo di casa in una via stretta senza marciapiedi. La Candidata Sindaco ha poi riferito di essere a conoscenza dei nostri problemi poiche? per dieci anni da vicesindaco e da assessore ai servizi sociali ha avuto un ufficio in via Ducale, ricordando come negli ultimi due anni il traffico sulla strada provocava anche a lei tantissimi disagi per il cattivo odore dei gas di scarico e il rumore continuo che la costringevano a tenere le finestre sempre chiuse. Entrando nel merito della questione Gloria Lisi ha ribadito che via Ducale deve ritornare ad essere una via con traffico residuale com’era fino a due anni fa. Sottolineando tra l'altro che ogni Amministrazione che si rispetti, quando opera riorganizzazioni di viabilita?, come per il nostro caso, dovrebbe essere obbligata a mettere sempre al primo posto il benessere dei cittadini. L'incontro profondamente cordiale si e? concluso con l'intento della Lisi di impegnarsi a garantire una ampia revisione della mobilita? interna al centro storico, che salvaguardi gli interessi dei residenti e la struttura dei flussi di traffico in zone che, come via Ducale, sono anche patrimonio storico della citta?. Anticipiamo che nei prossimi giorni ci verra? a far visita il candidato Sindaco di Centro Destra Enzo Ceccarelli e auspichiamo che anche il candidato Sindaco del PD Jamil Sadegholvaad dia la sua disponibilita? per un incontro".

"Il periodo, come tutti i periodi elettorali, è quel che è e dunque non si può neanche dire ‘sono sorpresa’ - ha ribattuto sull'argomento l'assessore alla Mobilità, Roberta Frisoni. -  Mi resta più che altro qualche dubbio mio di comprensione rispetto all’intervento di Gloria Lisi su via Ducale. Mi spiego: se il senso del suo intervento è confermare come via Ducale, così come tutto il centro storico debba essere preservato da traffico di attraversamento affinché ne possa essere valorizzata la fruizione da parte di tutti, a partire dai residenti e dai turisti, questo è chiaramente in linea con tutto il lavoro portato avanti da questa amministrazione da anni. Condivisi a ogni passaggio o delibera o determina, Lisi compresa. Se invece il messaggio è, bisogna tornare come due anni fa, allora tutta una serie di domande, lasciando da parte la coerenza del proprio fare e dire (ma capisco non vada più di moda la coerenza…), sorgono spontanee. Tornare indietro di due anni significa, ad esempio, tornare ad aprire al traffico il Ponte di Tiberio. Oppure, tornare ad avere la percorrenza di via Bastioni in direzione monte/mare. Gli effetti? Semplice: salterebbe un secondo dopo la pedonalizzazione del ponte, oggi resa possibile (dopo 2mila anni esatti…) dal fatto che ora da via Matteotti si possa svoltare a destra e salire verso il castello e da lì alle altre funzioni della città.  

"Riaprire i bastioni  settentrionali monte/mare - prosegue la Frisoni -vorrebbe dire costringere tutti coloro che dal mare/marina centro devono rientrare verso la città, ad utilizzare l’asse di via Tripoli, perché altre vie di scorrimento da mare a monte non ci sono in quel quadrante. Via Verdi è giustamente diventata parte del progetto di riqualificazione di piazza Malatesta e del Fellini Museum. Oppure Gloria Lisi vuole dire che occorre smantellare il Fellini Museum? I bastioni orientali hanno una corsia preferenziale mare monte che serve non solo a velocizzare il trasporto pubblico ma anche a mettere in sicurezza, riducendo il traffico, gli attraversamenti pedonali di quell’asse frequentato quotidianamente da studenti che vanno a scuola alle scuole medie e superiori, all’asilo Italo svizzero, un asse che poi, nei giorni di mercato, ora è frequentatissimo da persone che accedono a piedi. Senza dire che togliere quella preferenziale vorrebbe dire riportare più traffico sotto l’Arco d’Augusto. Rimarrebbe  dunque solo  via Tripoli". 
 
"Il modo per preservare il ponte di Tiberio e via Ducale c’è - conclude l'assessore. - È la attivazione della ztl, con una serie di interventi puntuali, quali la rotonda in fondo a via d’azeglio, che consentano una migliore accessibilità in primis proprio ai residenti del centro storico. Questo è quello che si sta attuando. Con progetti già finanziati. Non si è riusciti a portarli a compimento in questo mandato amministrativo, è vero. Ma le progettualità sono già avanzate, in alcuni casi appaltate, e gli uffici dell’amministrazione stanno lavorando per coordinare al meglio le attività di una operazione certamente non banale che dovrà accompagnare anche importanti cambi di abitudine. Questo è sempre stato il metodo di lavoro di questa amministrazione comunale. Se poi coerenza è parola oggi priva di significato…bene, ci prepareremo di qui a inizio ottobre ad altri ‘pentimenti’ o ‘conversioni postume’. A tutto svantaggio della città, in ogni caso". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I Residenti del rione Clodio incontrano i candidati sindaco per risolvere il problema della viabilità

RiminiToday è in caricamento