La proposta della Sensoli (M5S): "Assistere ai lavori consigliari con lo streaming"

Il consigliere grillino in regione: “Confronto dal vivo resta centrale ma bisogna mettersi al passo con i tempi e le nuove tecnologie”

Permettere la partecipazione alle sedute delle Commissioni o dell’Assemblea Legislativa anche a distanza per migliorare l'efficienza della "macchina" regionale. È questo l’obiettivo che sta alla base della proposta di modifica al regolamento dell’Assemblea Legislativa avanzata dal consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle Raffaella Sensoli. “L’Emilia-Romagna non deve rinunciare a introdurre una novità che, già da anni, molte amministrazioni pubbliche utilizzano per adempiere a diverse funzionalità, raggiungendo risparmi di spesa e miglioramenti di efficienza notevoli nell’organizzazione del lavoro – spiega Raffaella Sensoli – Per noi l'Assemblea è e resta il luogo fisico di confronto e discussione. Abbiamo sempre sostenuto, e continuiamo convintamente a farlo, che quello del consigliere regionale, così come di qualsiasi carica elettiva, debba prevedere la presenza assidua e l'impegno costante, oltre che sul territorio, anche nei luoghi di rappresentanza delle istituzioni, partecipando assiduamente e attivamente ai lavori di aula e delle commissioni. E per questo, con la nostra proposta, vogliamo creare un’opportunità in più di partecipazione che fino ad oggi è stata negata da un regolamento sicuramente non al passo con i tempi”.

La proposta presentata dal consigliere Sensoli chiede di intervenire su 3 articoli del regolamento: i primi due prevedono la possibilità di partecipazione in modalità telematica ai lavori delle commissioni e dell’Assemblea, il terzo demanda ad un apposito atto tecnico, dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea Legislativa, di individuare le modalità attraverso le quale attuare le novità. “Con questa opportunità - aggiunge Raffaella Sensoli - si potrebbero ulteriormente abbattere i costi di gestione dell’Assemblea visto che la possibilità di partecipare alle sedute d’aula o di commissione in via telematica taglierebbe la quota dei rimborsi chilometrici per far arrivare i consiglieri a Bologna. Inoltre, migliorerebbe anche l’efficienza delle sedute che si potrebbero finalmente svolgere in orario senza i ritardi che spesso sono costrette a subire per problemi legati alla mole di traffico e agli spostamenti degli stessi consiglieri. In più c’è anche un altro aspetto da sottolineare, ovvero quello del tasso di assenza dei consiglieri, che salvo i casi di assenza per malattia, potrebbe essere abbassato dando un’opportunità in più a chi non riesce a recarsi a Bologna a causa di piccoli infortuni, assistenza familiare, disabilità o altro, di svolgere sempre e comunque il proprio mandato”. “L’Emilia-Romagna vent'anni fa era un modello d'innovazione – conclude Raffaella Sensoli - oggi siamo un fanalino di coda a livello nazionale. È necessario darsi una mossa, le tecnologie se usate bene hanno ricadute positive per tutti ed è arrivato il momento di utilizzarle anche in Regione”. 

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