Mondiali Master nuoto Riccione, "giro economico di 30 milioni"

"Il numero di presenze alberghiere in città, generato dagli oltre 12.500 atleti iscritti alle gare, è calcolato in oltre 25.000, per un indotto economico stimato attorno ai 30 milioni di euro".

“Grazie ai Mondiali Master di Nuoto 2012 Riccione sta vivendo un momento di grande notorietà internazionale, nonostante il morso della crisi economica italiana e internazionale, aggravata dal recente terremoto che ha colpito le popolazioni l’Emilia”. E' quanto sottolineano in una nota congiunta i segretari dei partiti che compongono la maggioranza di governo della città, ovvero Enrico Angelini (PD), Giovanni Morri (IDV), Giannetto Salvatori (SEL), Mario Maggioli (Socialisti), Dorian Stacchini (Comunisti italiani) e Giuseppe Migani (Alleanza per Riccione-con Pironi).

“Il numero di presenze alberghiere in città, generato dagli oltre 12.500 atleti iscritti alle gare, è calcolato in oltre 25.000, per un indotto economico stimato attorno ai 30 milioni di euro. Gli atleti partecipanti appartengono a 76 nazionalità diverse. Straordinario, dunque, anche l’effetto di internazionalizzazione e di promozione turistica di ritorno – evidenzia la nota -. La prima considerazione che si impone è che i Master di Nuoto 2012 confermano appieno la bontà delle scelta di continuare ad investire sugli impianti e le infrastrutture sportive della città. Lo sforzo compiuto in questi anni, sulla base delle scelte lungimiranti compiute dalle Amministrazioni che si sono succedute negli ultimi decenni, è la premessa perché Riccione mantenga questa ruolo di Città dello sport e di luogo privilegiato per accogliere e ospitare grande meeting sportivi di caratura nazionale e internazionale, particolarmente utili a sostenere gli sforzi di destagionalizzazione del nostro sistema alberghiero”.

“L’indiscutibile successo dei Master 2012, che si chiuderanno ufficialmente domenica 17 giugno, toglie qualsiasi fondamento e qualsiasi respiro ad ogni minimo pretesto, passato o futuro, di polemica politica sulla giustezza delle scelte e degli investimenti compiuti nel campo dell’impiantistica sportiva – proseguono gli esponenti della maggioranza -. Taluni disagi a carico dei residenti nel quartiere sono innegabili, e sono connessi al successo della manifestazione, nonostante l’area risulti dotata di tutte le infrastrutture necessarie”.

La nota si chiude con un appello: “Si richiede, dunque, ai residenti uno sforzo di comprensione, in considerazione dell’importanza che simili manifestazioni ricoprono nell’economia della città. La moltitudine dei partecipanti, infine, ha fatto in modo che anche le località vicine ne beneficiassero. Occorre però rendersi conto che la riviera va comunque intesa come un soggetto unico e solo in questo modo potrà crescere sui mercati turistici internazionali”.

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