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Regionali 2020, il Pd formalizza la candidatura di Emma Petitti

Già assessore al Bilancio, al Riordino istituzionale, Risorse umane e Pari opportunità nella prima giunta Bonaccini, l'esponente riminese punta al secondo mandato

E' pronta a correre per un secondo mandado in Regione Emma Petitti, già assessore al Bilancio, al Riordino istituzionale, Risorse umane e Pari opportunità nella prima giunta Bonaccini, che ha annunciato la formalizzazione della sua candidatura nel Partito democratico. "Ufficialmente si va" ha commentato la dem che sosterrà il governatore uscente in vista della tornata elettorale del prossimo 26 gennaio. "E’ una sfida che raccolgo con grande entusiasmo e a cui dedicherò tutta me stessa. Con coraggio, passione e la forza della verità dei fatti - ha spiegato la Petitti in una nota stampa - Mi impegnerò al massimo per raccontare la nostra storia e portare avanti le proposte e le idee condivise con i cittadini. Quella degli emiliano-romagnoli è una storia fatta di donne e uomini che hanno dato un contributo essenziale a far sì che la seconda regione più povera del dopoguerra sia la terra che è oggi, con i suoi risultati e i suoi traguardi. Una terra, un popolo, una grande famiglia fondata sui valori della libertà, della solidarietà, dell’ospitalità e dell’intraprendenza. Un pezzo d’Italia efficiente e solidale in un Paese che invece su questi aspetti sta retrocedendo".

"In questi anni da assessore - ha dichiarato - ho incontrato ogni giorno nelle nostre comunità sindaci, amministratori, lavoratori, imprenditori, famiglie, cittadini, che hanno dato senso al mio lavoro e mi hanno fatto amare ancora di più il ‘mestiere’ dell’impegno pubblico. Questa partenza in realtà è il proseguimento di un cammino. Andiamo avanti con una nuova spinta e un nuovo entusiasmo perché sappiamo di aver fatto tanto e di aver fatto bene. Per le famiglie, per le donne e gli uomini, per le imprese. Con una visione precisa del nostro presente e del nostro futuro. La nostra parola d’ordine è ‘costruire’. Non promettere, non inventare, non denigrare, non aggrapparsi per convenienza alla politica dell’insulto, dell’odio, della discriminazione, di una destra pericolosa e sempre più estrema che mette le ambizioni personali al di sopra del bene comune. Questo vogliamo essere, questo è quanto abbiamo portato avanti sin qui e porteremo avanti con il presidente Stefano Bonaccini, con il Partito democratico, con l’insieme di forze politiche, sociali, civili che mette in campo una proposta vera e concreta di governo in Emilia Romagna e a Rimini.
Quella del 26 gennaio sarà una sfida che coinvolgerà ogni persona. Insieme a chi vorrà lavoreremo per rendere l’Emilia-Romagna sempre più forte, moderna e attrattiva".

"Durante questa legislatura - conclude la Petitti - abbiamo raggiunto obiettivi importanti - dal sostegno all’occupazione a quello per lo sviluppo, dal sociale alla sanità, dalla scuola alla tutela dei diritti - che devono spingerci a fare ancora di più. Parleremo di futuro, avendo alle spalle le cose buone fatte nel passato e nel presente. Per quest’Emilia-Romagna mi metto al servizio, con passione, umiltà e totale dedizione come donna salda nei valori riformisti e progressisti e come candidata alle elezioni regionali nella lista del Partito Democratico. Con le ansie e la gioia di una partenza. Per costruire".

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