Riccione, il Comune acquisce il 92% del Palas

Il Consiglio comunale ha approvato la proposta di scioglimento anticipato della Palariccione Spa. Con lo scioglimento della società, l’immobile Palazzo dei Congressi verrà assegnato pro-quota ai soci Comune di Riccione (92%)

Il Consiglio comunale ha approvato la proposta di scioglimento anticipato della Palariccione Spa. Con lo scioglimento della società, l’immobile Palazzo dei Congressi verrà assegnato pro-quota ai soci Comune di Riccione (92%) e Camera di Commercio di Rimini (8%). “L’atto approvato – commenta il Sindaco Massimo Pironi – è sicuramente uno dei passaggi più importanti, forse il più importante, del nostro mandato amministrativo".

"Abbiamo messo in sicurezza un bene, il Palazzo dei Congressi, che è ora inserito nel patrimonio comunale. L’economicità dello sciogliemento della società è sotto gli occhi di tutti. Ora si tratta di tratta di darci un nuovo modello, un nuovo software di gestione turistica di questo bene. E sono sicuro che anche questo nuovo modello farà scuola", continua Pironi.

"Siamo arrivati a questo punto dopo un anno di lavoro, supportati da un importante parere della Corte dei Conti. Ora il Comune si ritira da un mestiere, quello della gestione, che non è il suo - aggiunge il sindaco -. E’ un assist importante per gli imprenditori della città. Il Palas è la nostra ammiraglia, e ora non ci sono più alibi. Con la nuova società si verificherà la reale volontà degli imprenditori di impegnarsi nella gestione. Accettando il rischio d’impresa, certo, ma nella consapevolezza di avere un’amministrazione comunale e una città alle spalle”.

“Una bella pagina di amministrazione” l’ha definita il Presidente della Palariccione spa Lucio Berardi, intervenuto all’incontro di stamane in Municipio, assieme all’Assessore al Bilancio Ilia Varo e al Dirigente del Settore Finanze Cinzia Farinelli. “Il Palazzo dei Congressi è il perno del nostro sistema turistico. Avere una struttura come la nostra fa la differenza, quando ci si presenta sul mercato turistico. In termini sportivi, ci consente di giocare in una categoria superiore. Il fatturato nel 2012 sarà di due milioni di euro, e in questi anni è stato in costante crescita. E’ la dimostrazione che il Palas è un prodotto riuscito dal punto di vista commerciale ed è coerente con il tessuto economico riccionese.”

Con l’approvazione dello scioglimento della Palariccione Spa, avvenuta a maggioranza compatta, con l’astensione del Pdl e il voto contrario della Lista civica, il Comune acquisisce un valore immobiliare, da perizia asseverata, di 31,5 milioni di euro e si accolla per contropartita un debito residuo di 26 milioni di euro, da coprire con mutuo ventennale. Degli 11 dipendenti, 9 verranno assorbiti dalla nuova società di gestione, mentre due rimarranno in capo, fino al compimento della liquidazione, alla società originaria.

“Voglio ricordare – conclude il Sindaco Pironi – che se si è arrivati ad un risultato come questo è perchè c’è stata consapevolezza da parte di tutti, forze di maggioranza e di opposizione – che questa era una partita importante. Ora il bene è patrimonio della città. La nostra intenzione è ora quella di uscire gradualmente dalla gestione, a mano a mano che gli imprenditori entreranno con le loro quote.”

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