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"Tavolo anti crisi", il Prefetto Palomba incontra i deputati del Pd

Due settimane dopo l'avvio del “Tavolo anti crisi” e in vista dell'inizio della prossima stagione turistica, l'incontro è stato l'occasione per approfondire le priorità da affrontare con la piena collaborazione fra i parlamentari riminesi del Pd

I deputati del Partito democratico Emma Petitti e Tiziano Arlotti sono stati ricevuti questa mattina dal prefetto di Rimini, Claudio Palomba. Due settimane dopo l'avvio del “Tavolo anti crisi” e in vista dell'inizio della prossima stagione turistica, l'incontro è stato l'occasione per approfondire le priorità da affrontare con la piena collaborazione fra i parlamentari riminesi del Pd, la Prefettura, gli enti locali e gli altri esponenti del “tavolo”. Sicurezza e contrasto alla criminalità da un lato, risposte alla crisi e misure urgenti per le imprese dall'altro, sono i fronti su cui si svilupperà il lavoro.

In prossimità dell'avvio della stagione turistica 2013, resta il nodo dei rinforzi estivi. Il territorio riminese è una “città metropolitana” con 16 milioni di presenze, ricordano Petitti e Arlotti, e ha bisogno di una presenza adeguata delle forze dell'ordine sia dal punto di vista numerico, sia temporale. La conferma dei numeri dello scorso anno (340 uomini) e il periodo di copertura (i rinforzi di polizia arrivarono il 9 luglio, dopo la Notte Rosa, per restare sino al 25 agosto) rappresentano lo "standard minimo" sotto cui non si può ulteriormente scendere. “E' necessario che il ministero dell'Interno assicuri rinforzi adeguati per l'intero periodo estivo e non per un arco limitato – sottolineano i deputati -. I presidi di sicurezza del nostro territorio vanno garantiti, così come la specificità riminese va difesa da qualsiasi ipotesi di taglio passata e futura: Questura e Prefettura non possono essere messe in discussione”.

Massima attenzione, inoltre, alla lotta contro le infiltrazioni mafiose e la criminalità nel territorio. Cruciale la collaborazione fra istituzioni e con la Repubblica di San Marino, hanno confermato i parlamentari. L'aggravarsi della crisi rischia di favorire i tentativi di penetrazione di organizzazioni criminali nel territorio e i fenomeni di estorsione, usura e riciclaggio. E' irrinunciabile coordinare lo scambio di informazioni fra le istituzioni e condividere strumenti adeguati.

Anche per questo l'economia locale ha bisogno di risposte urgenti e di misure a sostegno delle imprese. Il problema del credito resta centrale, evidenzia Petitti: “Nonostante Rimini sia tra le prime 20 città italiane per numero di sportelli bancari, questa presenza capillare è irrilevante per l'accesso al credito: le aziende e le famiglie riminesi sono quelle che in ambito regionale soffrono la maggiore difficoltà ad ottenere finanziamenti. Le banche devono fare di più: auspichiamo che il tavolo dell’accesso al credito favorisca lo sblocco della situazione per rilanciare il settore delle imprese e dare sostegno alle famiglie”.

I parlamentati hanno garantito il loro impegno, infine, per lo sblocco del Patto di stabilità che vincola gli enti locali. “Occorre premiare gli enti virtuosi – sottolinea Arlotti -, Ci sono 9 miliardi fermi nelle casse degli enti locali che possono essere sbloccati subito, senza emissioni di debito, fondi di compensazione o altri strumenti, per liberare i pagamenti dei debiti delle pubbliche amministrazioni, in via prioritaria alle micro e piccole imprese, e per essere impegnati in spese in investimenti, in opere, in servizi per assicurare la coesione sociale ed i servizi essenziali delle comunità”.

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