Digitale terrestre, cambia tutto: modi e tempi per adeguarsi

Dal 2021 partirà lo switch off del digitale terrestre, ma da dicembre del 2019 sarà possibile acquistare una nuova Tv con lo sconto di 50 euro.

Entro il 2022 gli italiani dovranno adeguarsi alle nuove regole per il digitale terrestre. Cambia di nuovo tutto e molti amanti della Tv potrebbero vedere lo schermo nero a partire dal 1 gennaio 2022 se hanno televisori che non supportano la nuovo codifica MPEG-4. Ma già dal prossimo 1° gennaio 2020 tutti i canali DTT inizieranno ad abbandonare l’attuale standard di codifica MPEG-2, per abbracciare l’MPEG-4, che attualmente viene utilizzato soltanto dai canali HD. Questo vuol dire che tutti i televisori senza supporto MPEG-4 dovranno essere sostituiti o, in alternativa, dovranno essere affiancati da un nuovo decoder, anche da pochi euro, in grado di ricevere i segnali con la nuova codifica ribattezzata Dvb-T2.

Passaggio in Emilia Romagna

In Emilia Romagna il passaggio avverrà dal 1 settembre al 31 dicembre 2021 quindi per sostituire i televisori o i decoder c’è tempo fino a quella data. È importante ribadire che riguarderà solo gli utenti che non hanno già apparecchi con le specifiche tecniche necessarie per le frequenze 5G.


Bonus Tv

Sulla Gazzetta ufficiale è stato pubblicato il decreto sul bonus TV, l'incentivo di 50 euro che dal 18 dicembre permetterà di adeguarsi al nuovo standard DVB-T2. Il bonus per i nuovi televisori sarà riservato a famiglie con Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) non superiore a 20mila euro. Per avere accesso al bonus bisognerà scaricare dal sito del ministero un modulo che autocertifichi di rientrare nella categoria Isee beneficiaria

Il bonus potrà essere utilizzato acquistando gli apparecchi sia nei negozi sia online e si potrà richiedere a partire dal 30esimo giorno successivo alla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta ufficiale e fino al 31 dicembre 2022, fino a esaurimento delle risorse. Quest’ultime ammontano attualmente, in totale, a 151 milioni di euro.

Cosa comprare

Solo in alcuni casi occorrerà cambiare il televisore, in altri casi potrebbe bastare un nuovo decoder.
L’importante è sapere che per ricevere il nuovo segnale Dvb-T2, sono necessari televisori che siano compatibili con questa nuova tecnologia di trasporto del segnale tv. Non solo. Il televisore va bene se è capace di gestire il sistema di codifica HEVC Main 10. 

Come capire se la Tv supporta il nuovo standard

Non sai se devi cambiare Tv? Lo puoi scoprire in pochi istanti accendendo la tua televisione. Per capire se la tua Tv sarà in grado di resistere al passaggio da MPGE-2 a MPEG-4 sarà sufficiente accenderla e accedere ad un canale HD, come il canale 501 o 505, rispettivamente, Rai Uno HD e Canale 5 HD.

Se questi canali saranno visibili, sia audio sia video, allora non dovrete cambiarlo. La vostra TV sarà pronta al passaggio di codifica del primo gennaio 2020.

In caso contrario, nel caso in cui il vostro televisore riesca a riprodurre solo l’audio del canale HD, vorrà dire che non gode del supporto MPEG-4. In questo caso, come già suggerito in precedenza, si dovrà cambiare il televisore o, in alternativa, acquistare un decoder a parte, in grado di supportare il nuovo formato.

Devo cambiare tv nel 2022?

Ma se per il 2020 basta sintonizzare la propria TV su un canale HD per sapere se cambiare TV, o meno, le verifiche necessarie per sapere se la propria TV supporta DVB-T2 ed HEVC sono più complesse. Bisognerà riprendere in mano il manuale della propria TV, o l’elenco delle caratteristiche tecniche del televisore per verificare se viene riportato il supporto, o meno, alle due nuove tecnologie. 

In molti potranno stare tranquilli: a partire dal 2017, infatti, vige l’obbligo per i commercianti di vendere solo TV in grado di supportare HEVC e DVB-T2. Molto probabilmente, dunque, se avete acquistato la TV di recente non sarà necessario cambiarla.

In ogni caso, anche quando il vostro TV non dovesse essere compatibile con i nuovi formati, potrebbe essere sufficiente l’acquisto di un decoder esterno, così da poter continuare ad utilizzare la televisione già in vostro possesso.

Meglio una nuova televisione o un decoder

Chi possiede televisori che, ad ora, non sono in grado di ricevere i segnali trasmessi in DVB-T2 o che non riescono a decodificare lo standard H265/HEVC, sarà costretto a dover prendere un decoder per poter vedere correttamente tutti i canali oppure a cambiare televisore. I decoder sono già in vendita nei negozi di elettronica a un prezzo che va dai 30 ai 250 euro.

I modelli Tv che necessitano di decoder

Le Tv che avranno bisogno di essere integrate con un decoder, al momento sono di quattro tipi.

  •  Tv antecedenti al 2010. Ricevono il segnale attraverso il digitale terrestre, ma già da ora potrebbero non mostrare i canali in alta definizione perché sprovvisti del supporto al codec MPEG4.
  • Tv del periodo 2010-2014. Ricevono in digitale terrestre, inclusi i pochi canali in alta definizione codificati in MPEG4.
  • Tv del periodo 2014-2015. Supportano lo standard DVB-T2, ma non quello più recente codec H265/HEVC.
  • Tv del periodo 2015-2016. Supportano lo standard DVB-T2 e il più recente codec H265/HEVC.

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