Storia della Marineria, il Museo della Regina tra i dieci vincitori di un bando europeo

La direttrice Laura Menin volerà a Strasburgo per presentare il progetto e partecipare alla cerimonia di premiazione

Il Museo della Regina si prepara a dare avvio a un progetto di ricerca e valorizzazione del patrimonio culturale legato alla Marineria tradizionale, grazie a un finanziamento di 10mila euro dell'Unione Europea. Il progetto “Sea People: Past Memories for Sustainable Futures (Gente di Mare: Memorie del Passato per Futuri Sostenibili) è risultato fra i 10 vincitori del bando European Heritage Stories, lanciato per la prima volta nel 2018, anno delle Giornate Europee del Patrimonio, e riproposto anche nel 2019 dal Consiglio d'Europa e della Commissione Europea. La finalità del bando è dare visibilità a “storie” passate o presenti che coinvolgano particolari comunità locali facendone emergere la dimensione europea e transnazionale; al contempo, si intende promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e la sua fruizione attiva da parte della cittadinanza.
Il progetto sarò coordinato da Laura Menin, responsabile del Museo della Regina, in collaborazione con la cattedra di antropologia del Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Bologna (campus di Ravenna), e prevede due azioni. La prima dà avvio a una ricerca etnografica sulla marineria, che coinvolgerà le generazioni di pescatori più anziani, per raccogliere le loro memorie, le loro voci, e riflettere sull'impatto sociale della motorizzazione sui mondi di vita quotidiana delle genti di mare. La seconda azione, dedicata alla valorizzazione di questo patrimonio, coinvolgerà invece le giovani generazioni e la cittadinanza con attività laboratoriali, percorsi e visite guidate al Museo e nei luoghi della città che custodiscono le tracce vive di questo passato recente. Il prossimo 17 ottobre 2019, Laura Menin si recherà a Strasburgo per presentare il progetto e partecipare alla cerimonia di premiazione.

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“Con questo progetto – spiega la Menin - il Museo della Regina aspira a creare un “archivio di memorie” e a portare in Europa la storia della marineria locale, dando visibilità a valori, saperi e memorie che caratterizzano la straordinaria esperienza dell'andar per mare e il legame intimo che da sempre lega le comunità marittime all'ambiente. L'idea centrale è che queste memorie e saperi siano parte integrante di un patrimonio immateriale che può divenire una risorsa fondamentale per costruire un'esperienza del presente radicata nella conoscenza del passato e per immaginare un futuro sostenibile”.

Soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa dal Sindaco Mariano Gennari ricordando che “la tradizione della marineria affonda le sue radici in profondità. Cattolica è l'unico borgo marinaro di Romagna con data di fondazione certa: 16 agosto 1271. Questo è un meritato riconoscimento al Museo ed a quanti vi operano svolgendo il ruolo di memoria storica collettiva della nostra comunità. Un tassello ulteriore che rafforza il legame con il mare, il porto peschereccio, le vecchie case dei pescatori che rendono la nostra città autentica e con un’identità vera e percepibile”.
 

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