A Rimini centrale dello spaccio per organizzare festini a base di sesso e cocaina

Sgominata dal personale della squadra Mobile di Pesaro un giro di "neve" gestito da tre albanesi che rifornivano professionisti, benestanti e imprenditori

E' di 13 arresti, tre dei queli operati a Rimini, il bilancio di un'inchiesta della squadra Mobile di Pesaro che ha scoperto un vasto traffico di festini a base di sesso e cocaina che coinvolgono proessionisti, benestanti e imprenditori della città marchigiana. Secondo quanto emerso dalle indagini, tutti si rifornivano dai tre albanesi, considerati i grossisti della "neve" che, ogni mese, arrivavano a vendere mezzo chilo di stupefacente per un guadagno da 50mila ero ogni volta. Al vertice dell'organizzazione un italo-argentino residente a Pesaro, che poteva garantire alla sua clientela, un centinaio di persone tra cui molti professionisti, un continuo rifornimento di cocaina. Tra i clienti, anche giovani donne reduci da operazioni chirurgiche, che, appena risvegliatesi dall'anestesia, chiedevano al telefono alcune dosi di droga. Tra i compratori più assidui, un uomo e una donna sui 30 anni che organizzavano festini a base di sesso e stupefacente. Sequestrato un chilo di cocaina, 300 grammi di marijuana, 30 di hascisc e 30 mila euro in contanti. Gli agenti hanno trovato in casa di uno degli arrestati, un pugliese, una pistola con matricola abrasa calibro 6.35 di fabbricazione spagnola.

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