A San Giovanni misure straordinarie a sostegno delle famiglie, tra gli aiuti i "buoni spesa"

Al via un'importante sinergia tra Caritas e servizi sociali, insieme agli uffici comunali

La Giunta di San Giovanni ha approvato misure straordinarie per dare sostegno alle famiglie in difficoltà economica. Martedì si è tenuta una seduta urgente per stabilire delle misure straordinarie di sostegno alle famiglie, a seguito dello stanziamento del Governo per interventi di solidarietà alimentare. Con le risorse messe a disposizione degli Enti Locali sono stati approvati, in una seduta che si è svolta in videoconferenza, ha predisposto una serie di strumenti: contributo di € 5mila a favore di Caritas per acquistare derrate alimentari o materiali di prima necessità per le famiglie bisognose; acquisto di buoni spesa da parte del Comune per un importo di € 50.881,60 da spendere presso Coop e Conad; distribuzione dei buoni spesa i nuclei familiari che si trovano in difficoltà economica per l'emergenza sanitaria in essere, sulla base del numero dei componenti della famiglia.

Tra martedì e mercoledì mattina è stato abilitato il nuovo sistema, che prevede un'importante sinergia tra Caritas e Servizi Sociali, ma anche il supporto a questo Servizio da parte di altri Uffici comunali. I Servizi Sociali sono infatti una delle realtà più attive in questa emergenza, in quanto rappresentano, insieme all'URP, il contatto diretto con il cittadino. Per questo si è pensato fin da subito di abilitare questi due uffici mantenendoli attivi e presenti ogni mattina. "Ci teniamo molto che nessuno si senta solo e che possa trovare in Comune tutte le risposte che cerca". Con lo stesso stile sono state definite le misure: il contributo alla Caritas permetterà di acquistare generi di prima necessità che, insieme alle donazioni di "carrello sospeso", daranno vita a veri e propri pacchi alimentari per le famiglie. Parallelamente i Servizi Sociali consegneranno alle persone che si trovano in reale e comprovata necessità economica, Buoni spesa di valore variabile sulla base della composizione del nucleo familiare.

A partire da mercoledì mattina, chiamando il numero Urp 0541.828111 o i Servizi Sociali 0541.828143, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, sarà possibile richiedere la misura di sostegno, tramite un'intervista telefonica con la quale l'utente dovrà auto-dichiarare la composizione familiare, lo stato di necessità in cui versa ed anche il fatto di non disporre di risparmi nè di aver ricevuto altre forme di sostegno (es. reddito di cittadinanza).

Terminata l'intervista e valutata la richiesta, verrà comunicato a coloro che saranno beneficiari della misura, un appuntamento per la sottoscrizione del modulo ed il ritiro del buono, cui ci si dovrà presentare muniti di documento di identità. Per i pacchi spesa, invece, saranno direttamente i Servizi Sociali a coordinarsi con Caritas per la consegna alle famiglie che, anche in questo caso, avverrà su appuntamento. Nell'ottica di evitare qualsiasi tipo di assembramento, dunque, non ci si deve presentare nè presso Caritas nè presso gli Uffici comunali senza appuntamento, che, in caso di necessità, viene comunicato dai referenti stessi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Questa misura ha carattere straordinario ed è pensata per sostenere chi si trova in emergenza reale e conclamata, a seguito di questo momento difficile - afferma l'amministrazione comunale - Ci siamo attivati immediamente perchè la risposta fosse il più celere possibile e siamo soddisfatti di poter essere operativi subito. Invitiamo tutti i cittadini marignanesi alla responsabilità e a chiamare solo nel caso di reale stato di bisogno, così da non intasare linee che stanno realizzando un servizio prezioso e complesso per la comunità tutta. Tutta la procedura sarà guidata, gestita, accompagnata e curata dai nostri dipendenti comunali, perchè crediamo molto che il contatto diretto con le persone, al di là della mera burocrazia, possa fare la differenza in termini di vicinanza alle persone". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, quota 100 contagiati nel Riminese: boom di tamponi

  • Tragedia sul campo da calcio, muore a 9 anni mentre gioca con gli amici

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • Coronavirus, in arrivo la nuova stretta. Verso lo stop di palestre e cinema. Per i ristoranti chiusura anticipata

  • Ammazza la moglie a martellate e poi si costituisce

  • "Correte ho ucciso mia moglie", l'assassino confessa il delitto alla polizia di Stato

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento