Aggressione Xenofoba: sit-in della Pace a Cattolica

La comunità di Cattolica è ancora scossa dall'episodio xenofobo sfociato nell'accoltellamento di due extracomunitari nella nottata tra domenica e lunedì davanti ad una tabaccheria nei pressi di via Curiel

La comunità di Cattolica è ancora scossa dall'episodio xenofobo sfociato nell'accoltellamento di due extracomunitari nella nottata tra domenica e lunedì davanti ad una tabaccheria nei pressi di via Curiel. “Una violenza intollerabile, un fatto che non ha precedenti nella nostra città e che nulla ha a che fare con i nostri valori e le nostre tradizioni basate sulla cultura dell'accoglienza e dell'integrazione sociale", rileva il sindaco di Cattolica, Piero Cecchini.

"Ecco perché dalle istituzioni deve partire un segnale forte, che esprimeremo nel sit-in – evidenzia Cecchini -. Un'iniziativa simbolica che, oltre a ribadire la nostra solidarietà ai due ragazzi vittime dell'aggressione e alle loro famiglie, dovrà servire per gettare le basi per una riflessione seria e approfondita".

"Non è importante - dice il sindaco della cittadina romagnola - se gli aggressori fossero pesaresi o meno, o se il fatto sia avvenuto a Cattolica o altrove. Dobbiamo interrogarci sul perché in giovani menti messaggi di odio razziale, antisemitismo e violenza riescano ancora a fare breccia. Dobbiamo interrogarci su quale contributo ulteriore istituzioni, scuola e famiglia possano dare ai nostri giovani. E da lì trovare gli anticorpi giusti per sconfiggere definitivamente il virus del razzismo e della xenofobia".
 

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