Al Sigep tutto pronto per la XI edizione di Non conGelateci il sorriso

Il progetto di prevenzione del bullismo che negli anni si è consolidato come esperienza di educazione all’amicizia intesa come bene sociale

Si stanno preparando per il loro work shop a Sigep i 117 ragazzi impegnati nella XI edizione di Non conGelateci il sorriso, progetto di prevenzione del bullismo che negli anni si è consolidato come esperienza di educazione all’amicizia intesa come bene sociale. Famiglia e Scuola sono punti di riferimento fondamentali nell’educazione ai valori della solidarietà, dell’inclusione, della vera amicizia e le gelaterie artigiane supportano e sostengono questi valori, generando un importante circolo virtuoso tra pubblico e privato. Una comunità che educa e che insegna, in cui “gli artigiani si riconoscono maestri non solo di un saper fare il loro mestiere, ma anche propositori di un saper essere nel coltivare un clima di solidarietà, accoglienza e   condivisione, di responsabilità sociale con i genitori e gli insegnanti”. Così la Presidente dell’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna ha salutato l’impegno delle 37 gelaterie – da Cattolica a San Mauro Pascoli- che sostengono da sempre “Non conGelateci il sorriso”.

Il bullismo non è uno scherzo, lo hanno scritto a chiare lettere nei loro slogan i bambini della scuola primaria e i ragazzi di scuola media impegnati nel progetto e che stanno preparando il loro work shop in calendario per  mercoledi 24 gennaio, nell’ultima giornata di Sigep. Pop Up, video clip, improvvisazioni teatrali, cartelloni sono gli strumenti con i quali i ragazzi presenteranno il frutto del loro lavoro sul tema del bullismo, del cyberbullismo e “ dei cossiddetti scherzi dei bulletti”. L’appuntamento è in Sala Neri con le classi IV A e IV B della scuola primaria di Ospedaletto, la IA e la II M della scuola media Franchini, la I B della scuola media Fermi. Gli slogan sono il contributo di queste classi alla giornata nazionale di lotta al bullismo.

“Non conGelateci il Sorriso” è un progetto in collaborazione tra Scuola, Ufficio scolastico Provinciale sede di Rimini, Sigep, Mo.Ca spa, Cna e Confartigianato Rimini, Uni.Rimini, Fondazione Francolini Franceschi, Comune di Rimini.  Mille e seicento bambini e ragazzi partecipanti dal 2007 ad oggi hanno detto “no” al bullismo, all’uso improprio dei cellulari e di Facebook, regalandoci apprendimenti magistrali sul rispetto e sull’amicizia intesi come valori sui quali si fonda la vita affettiva e la vita civile. Intanto prosegue a favore della scuola l’impegno dedicato di MO.CA che rinnova il concorso “La bontà che fa crescere” giunto alla IV edizione e riservato alle scuole primarie e medie di tutta la provincia. Scopo di questa iniziativa è dare voce alle pratiche di generosità e solidarietà, di aiuto e di vicinanza al prossimo, che gli alunni realizzano sotto la guida dei loro insegnanti in forma di singole azioni oppure di progetti strutturati. Di più, l’azienda MO.CA , punto di riferimento di un vasto numero di gelaterie artigiane, produrrà per “Non conGelateci il sorriso” il Gusto Bontà. Questo nuovo sapore avrà come testimonials i bambini della scuola primaria di Ospedaletto, vincitori dell’ultima edizione del concorso, e avrà luogo nella mattinata del 24 gennaio presso lo stand di MOCA.

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