Bancarotta fraudolenta: 13 indagati dalla Finanza e 17 milioni sequestrati alle banche

Operazione "Controsenso" delle Fiamme Gialle di Rimini che hann scoperto la complicità di tre istituti di credito riminesi, oltre a uno sammarinese, nel distrarre capitali dal fallimento di un'azienda del Titano

E' di 13 persone finite denunciate per bancarotta fraudolenta e 17 milioni di euro sequestrati il bilancio dell'operazione "Controsenso" portata avanti dalla Guardia di Finanza di Rimini che ha scoperto la connivenza di 3 istituti bancari di Rimini, oltre a uno nella Repubblica di San Marino, nel distrarre somme di denaro dal fallimento di un'azienda del Titano. Secondo gli inquirenti, il trucco consisteva nel far sparire i soldi attraverso varie forme di finanziamento. I denunciati sono gli amministratori di un'azienda di Coriano che, secondo la Finanza, era stata creata con l'unico intento di permettere a due società di San Marino, i cui bilanci stavano annegando in un mare di inchiostro rosso, di accendere alle ipoteche bancarie con garanzie patrimoniali che, di fatto, erano poi finite nel fallimento. Con questo accorgimento, le banche sarebbero comunque potute rientrare dai crediti senza aspettare i tempi tecnici del fallimento.

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