Bellaria, un weekend ricco di iniziative: circa 4mila persone alla Fiera del Ricamo

Bilancio positivo per gli eventi in programma nell’ultimo weekend a Bellaria Igea Marina, a partire dall’“Isola dei curiosi”, che ha portato lungo viale Paolo Guidi l’originale mercatino di antiquariato

Bilancio positivo per gli eventi in programma nell’ultimo weekend a Bellaria Igea Marina, a partire dall’“Isola dei curiosi”, che ha portato lungo viale Paolo Guidi l’originale mercatino di antiquariato, vintage e collezionismo, ma anche erboristeria e prodotti naturali, artigianato, gastronomia, prodotti alimentari tipici oltre a momenti di intrattenimento in piazzetta Fellini. Apprezzata l’esposizione dei mezzi delle forze dell’ordine in via Perugia, dal titolo “Isola dei Motori”, e positiva anche l’apertura domenicale dei quattro musei cittadini, con decine di visitatori ieri pomeriggio presso la Casa Rossa di Alfredo Panzini, il Museo delle Conchiglie alla Torre Saracena, il Museo delle Radio d’Epoca e Noi. Museo della Storia e della Memoria. Circa 4mila, infine, le presenze fatte registrare da Manidoro, l’attesa fiera del ricamo svoltasi dal 6 all’8 aprile al Palacongressi; promossa dalla riminese Manidoro, la manifestazione era incentrata quest’anno sul tema del mare ed ha coinvolto associazioni, espositori, commercianti, scuole, fondazioni ed editori specializzati.

Di richiamo e partecipazione la presentazione, sabato mattina, del nuovo libro di Alessandra Caputo, 'Il baule di Angelina' presidente del Merletto Italiano che, attraverso il ricamo, ha portato gli ascoltatori in un’Italia d’altri tempi, quando erano tante le difficoltà che incontravano le donne nell’affacciarsi al mondo dell’educazione e dell’avviamento al lavoro e il ricamo rappresentava una delle principali arti che le donne dovevano dimostrare di possedere. Di grande pregio anche il percorso didattico proposto quest’anno dal titolo “La seta che viene dal mare” corredato dalla mostra sul nobile tessuto ricavato dal filamento della Pinna Nobilis, uno dei più grandi molluschi viventi nel Mediterraneo, curato dal team di Manidoro con il fondamentale e prestigioso contributo del Maestro di bisso Chiara Vigo, pluripremiata con onorificenze di livello nazionale ed internazionale.

Sotto gli occhi attenti dei tanti giovanissimi alunni delle scuole elementari di Bellaria Igea Marina che hanno preso parte al percorso, il maestro Chiara Vigo, custode di una tradizione ereditata e conservata da generazioni, ha raccontato l’affascinante storia dell’antica arte di lavorazione del bisso, tramandata nei secoli e giunta ai giorni nostri, che produce la fibra splendente come oro, soffice come seta, sottile più di un capello ma mille volte più resistente. Grazie alla collaborazione con ‘È Scaiòn’ Museo della Marineria e delle Conchiglie di Viserbella e dell’associazione Ippocampo di Viserba, il percorso didattico si è arricchito con l’esposizione e la descrizione di tanti e particolari strumenti attraverso i quali è stata ricostruita la storia della pesca e delle tradizioni marinare della riviera romagnola: vecchi strumenti di lavoro degli artigiani, ferri per la raccolta a mano delle poveracce utilizzati a bordo delle batane, strumenti da mastro d’ascia e persino la ‘marotta’ (finta barca dove si tenevano le anguille ad ingrassare). 

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