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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Biennale del disegno: per il 2016 in arrivo 40 prestiti da gallerie e musei nazionali della regione

Un motivo in più quindi per scoprire l’edizione 2016 della Biennale del Disegno che, inauguerà il 23 aprile e proseguirà fino al 10 luglio, dal titolo Profili del mondo, da Guido Reni a Francis Bacon da Andrea Pazienza a Kiki Smith

A due mesi dall’avvio della “Biennale del disegno Rimini”, si comincia già a tratteggiare il futuro delle prossime edizioni. Un futuro che potrà contare sull’appoggio del Polo Museale dell’Emilia Romagna, che ha deciso di puntare sulla rassegna riminese quale progetto culturale da sviluppare e valorizzare. E’ stato infatti siglato l’accordo di collaborazione tra il Comune di Rimini e il Polo Museale dell’Emilia Romagna per le prossime tre edizioni della “Biennale del disegno Rimini”, il progetto nato con l'intento di creare per la prima volta in Italia un'indagine inedita sul tema del Disegno come espressione dell'ingegno e della creatività nell'arte e che, dopo l’ottimo riscontro ottenuto al debutto nel 2014, mira a crescere e consolidarsi nel panorama culturale e artistico italiano.

“Il Polo Museale dell’Emilia Romagna ha scelto la Biennale di Rimini – sottolinea il sindaco di Rimini Andrea Gnassi – A conferma della credibilità e del valore del percorso che abbiamo intrapreso, investendo sulla cultura, sull’arte e sul nostro patrimonio artistico come motore di sviluppo, costruttore di relazione umane e sociali. Rimini ha lanciato un segnale forte di cambiamento, decidendo di rilanciarsi come città d'arte con contenuti nuovi, di livello internazionale. Lo stiamo facendo attraverso la riqualificazione dei contenitori e delle nostre eccellenze culturali, dal teatro Galli al Fulgor, dal Ponte di Tiberio a Piazza Malatesta e parallelamente introducendo contenuti innovativi, che consolidino l’immagine di Rimini non solo come capitale del turismo balneare, ma anche come importante centro storico, artistico e culturale”. 

Il Polo Museale dell'Emilia-Romagna è nato nel 2015, a seguito della riforma voluta dal Ministero della Cultura, con lo scopo di gestire e sviluppare tutte le attività di valorizzazione e promozione dei musei, gallerie, pinacoteche statali della Regione. Un’istituzione dinamica, quindi, che ha visto nella Biennale del disegno Rimini un’occasione per promuovere il grande patrimonio a disposizione. Già nell’edizione 2016 infatti la Biennale potrà contare su quaranta prestiti eccellenti provenienti da gallerie e musei nazionali della Regione.

“E’ un’opportunità preziosa che si apre per lo sviluppo della Biennale – commenta l’assessore alla cultura del Comune di Rimini Massimo Pulini – Avremo infatti la possibilità non solo di contare su appoggio logistico, ma soprattutto di condividere contenuti e idee insieme alla massima istituzione culturale della Regione. Si tratta del primo accordo di questo tipo in Italia che coinvolge un progetto dedicato al disegno e che di fatto equipara la ‘Biennale’ ad altri due grandi appuntamenti culturali della nostra terra, ovvero il Festival di Santarcangelo dei Teatri e il Ravenna Festival, le uniche altre due manifestazioni che attualmente possono vantare l’appoggio del Ministero”. 

Scopo dell’accordo è quello di “valorizzare e diffondere singole parti o intere collezioni grafiche pubbliche e private, italiane e straniere affinché possano essere scientificamente studiate e quindi sottoposte ad un pubblico più vasto”. Polo Museale e Comune quindi “concorreranno con le risorse umane e scientifiche di cui dispongono ciascuna nell'ambito della proprie competenze, alla realizzazione della ‘Biennale del Disegno Rimini’, con lo scopo comune di valorizzare anche i patrimoni grafici della Regione Emilia Romagna per agevolarne la fruizione da parte di un pubblico più vasto”. L’accordo, che avrà durata per le edizioni 2016, 2018 e 2020, non prevede impegni economici per il Comune di Rimini, né vincoli di altra natura.

Un motivo in più quindi per scoprire l’edizione 2016 della Biennale del Disegno che, inauguerà il 23 aprile e proseguirà fino al 10 luglio, dal titolo Profili del mondo, da Guido Reni a Francis Bacon da Andrea Pazienza a Kiki Smith. In esposizione circa duemila disegni di artisti di fama internazionale, dal secolo XVI alla contemporaneità, provenienti da importanti collezioni private italiane e straniere e da prestigiose raccolte pubbliche. Confermata la formula dello scorso anno: 27 mostre diffuse nei luoghi istituzionali (Museo della Città, Far, Palazzo del Podestà, Foyer del Teatro Galli, Istituto musicale Lettimi, Castel Sismondo, Oratorio di San Girolamo) a cui si affiancherà un Circuito open con mostre in librerie, negozi di antiquariato, gallerie d’arte. Confermato anche il “Cantiere Disegno” con quaranta artisti che animeranno le oltre quaranta stanze dell’Ala Nuova del Museo.

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