Cambio della guardia a Italia in Miniatura: il parco acquisito dal gruppo Costa

Operazione da 16 milioni di euro che prevede la salvaguardia dei 36 posti di lavoro. Giuseppe Costa, presidente di Costa Edutainment: "Insieme all'Acquadio di Cattolica, Aquafan e Oltremare puntiamo a 1,6 milioni di visitatori nel 2014"

Giornata storica per Italia in Miniatura che, alla vigilia della sua 44esima stagione, passa dalla famiglia Rambaldi al colosso dei parchi tematici Costa Edutainment che arriva così a controllare le quattro più importanti strutture della Riviera romagnola. Italia in Miniatura, il parco tematico dedicato all’Italia e alle sue bellezze, entra così a far parte di Costa Parchi, il polo integrato creato dal gruppo Costa Edutainment tra l’Acquario di Cattolica, in gestione già dal 2000, Oltremare e Aquafan a Riccione, acquisiti lo scorso ottobre dal gruppo Valdadige Costruzioni. L’ingresso è sancito da un contratto di affitto di azienda firmato tra Separ srl e Costa Edutainment Spa lo scorso 13 marzo, della durata di 4 anni con opzione di acquisto del parco da parte del gruppo dopo due anni. "Un accordo che - come ha sottolineato Giuseppe Costa, presidente e amministratore delegato di Costa Edutainment - vale tra i 15 e i 16 milioni di euro nel momento in cui l'opzione di acquisto si dovesse concretizzare allo scadere del secondo anno". Parte integrante dell’accordo sono i lavoratori, in totale 36, tutti confermati: di questi, 10 sono stati assorbiti tramite il contratto di affitto d’azienda, mentre 26, precedentemente dipendenti della società Eredi, sempre legata alla gestione del parco, sono stati assunti direttamente dal gruppo Costa. 

L’operazione costituisce un rafforzamento della presenza di Costa Edutainment sul territorio della riviera romagnola, strategico dal punto di vista della proposta turistica nazionale, a pochi mesi di distanza dall’ingresso nel gruppo dei parchi Oltremare e Aquafan. Motore fondamentale del nuovo polo Costa Parchi è un’integrazione che, partendo dalle specificità di strutture ormai consolidate in una riviera che fa dell’accoglienza la sua principale vocazione, sappia valorizzare la varietà della proposta offrendo soluzioni che variano dallo svago all’intrattenimento educativo e che rispondono alle esigenze dei diversi target di vivere un tempo libero di qualità. Come già sperimentato a Genova, il successo del nuovo polo è legato anche alle sinergie che il gruppo sta sviluppando con le istituzioni e gli altri operatori turistici del territorio al fine di contribuire tutti insieme attivamente alla valorizzazione e promozione del patrimonio, delle iniziative e delle reti culturali dell’Emilia Romagna in un’ottica vincente di collaborazione tra pubblico e privato. L’acquisizione di Italia in Miniaturaprosegue Costa – non era prevista in tempi così ravvicinati. La situazione critica in cui il parco versava, lo stretto rapporto personale e professionale che da sempre mi lega a Paolo Rambaldi, nonché la consapevolezza che in gioco c’era un know-how importantissimo legato a uno dei parchi storici più importanti della riviera, che rischiava di andare perso, mi hanno spinto ad accelerare i tempi e ad andare oltre una semplice operazione di sinergia commerciale che già era prevista”.

Con i circa 30 milioni di visitatori accolti dal 1970, anno della sua costruzione, ad oggi, Italia in miniatura aggiunge un importante tassello al polo Costa Parchi: con 272 meraviglie architettoniche e paesaggistiche, italiane ed europee, perfettamente riprodotte in scala su un’area complessiva di 85.000 mq, il parco si presenta oggi come un polo vitale incentrato sull’edutainment capace di trasformare arte, educazione ambientale, scienza e storia in esperienze divertenti e percorsi istruttivi e stimolanti anche per le scuole. Con i quattro parchi riuniti, Costa Parchi presenta un’offerta turistica ed edutainment in grado di creare un importante indotto sul territorio, con una previsione totale di circa 1,2 milioni di presenze all’anno. Questo risultato va ad aggiungersi a quello del polo genovese, che accoglie nelle strutture gestite – Acquario di Genova, Galata Museo del Mare, La città dei bambini e dei ragazzi, Museo Nazionale dell’Antartide, Biosfera, ascensore panoramico Bigo e Dialogo nel Buio - circa 1,7 milioni di visitatori, per un totale nazionale di 3 milioni di turisti all’anno.

"Questa è, per noi, una giornata molto importante e arriva alla vigilia della sua 44esima apertura stagione" ha sottolineato Lisa Rambaldi, direttore marketing del parco. "Per me il parco è come un figlio - ha aggiunto il fratello Paolo - e non potevo sperare in un padre adottivo migliore di Giuseppe Costa. Qui lascio tanti bei ricordi ma, sicuramente, tornerò a visitarlo spesso. Per questa stagione le precisioni sono già molto ottimistiche: a metà marzo registriamo un +14% nelle prenotazioni e un +25% nei percorsi didattici". "Il passato di Italia in Miniatura lo raccontano i numeri - ha a spiegato Giuseppe Costa - e per il futuro vogliamo mettere insieme le eccellenze dei parchi della Riviera. Questo parco rappresenta un punto strategico delle offerte turistiche alla luce dei suoi successi di pubblico. Per questa stagione, sommando insieme tutti e 4 i parchi, puntiamo a raggiungere 1,6 milioni di visitatori".

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