Col passaporto taroccato cerca di imbarcarsi sul volo Ryanair per Londra

Solo l'occhio attento ed allenato degli agenti della polizia di Frontiera di Rimini si sono accorti che il documento era falso

Un vero e proprio "capolavoro" di falso, tanto da meritare quasi un posto in un museo, il passaporto recuperato dagli agenti della polizia di Frontiera in forza all'aeroporto "Federico Fellini" di Rimini. Solo l'occhio attento degli agenti, infatti, ha permesso di scoprire che quel documento era, in realtà, una abilissima contraffazione facendo così scattare le manette ai polsi dell'utilizzatore. A finire nei guai, nel pomeriggio di sabato, è stato quello che, poi, si è scoperto essere un cittadino cinese 29enne. Lo straniero si è presentato nello scalo riminese con un biglietto aereo della Ryanair per Londra e, al momento dei controlli della sicurezza, ha esibito il passaporto che ne attestava la nazionalità di Hong Kong. Il giovane sarebbe partito tranquillamente ma, qualcosa, ha richiamato l'attenzione dei poliziotti in servizio che hanno deciso di fare ulteriori accertamenti. Solo dopo un'accurata analisi hanno scoperto che si trattava di un documento taroccato e, il 29enne, è stato arrestato. Scperta la sua vera nazionalità, nella mattinata di lunedì è stato processato per direttissima e condannato a 1 anno e 6 mesi con la sospensione della pena e l'espulsione dall'Italia,

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