Concorso in detenzione di stupefacenti, condannata la sorella del killer di Covignano

La ragazza era stata sorpresa dagli inquirenti della polizia di Stato mentre si recava nel covo di via Teodorico

Il covo di via Teodorico

Giovanna Zinnanti detta Monica, sorella di Marco autore dell'efferato omicidio di Covignano, è stata condannata per concorso in detenzione di sostanze stupefacenti e armi. Nella giornata di giovedì il giudice le ha inflitto una pena di 4 anni e 8 mesi e 20mila euro di multa, 7 anni quelli chiesti dal pubblico ministero. La ragazza era stata sorpresa dagli inquirenti della polizia di Stato, che indagavano sull'omicidio di Bernabini avvenuto nel settembre del 2012, mentre si recava nel covo di via Teodorico utilizzato dal fratello per nascondere armi e stupefacenti.

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