Polizia Municipale, si procede all’accorpamento tra quattro comuni

L'amministrazione ha inteso fin dal suo insediamento, nel maggio 2012, regolarizzare e puntualizzare alcuni aspetti della convenzione in essere con il comune di Riccione portando a buon fine alcune partite fino a quel momento a totale svantaggio per il Comune di Coriano

Dopo l’ultimo passaggio in consiglio comunale a Coriano avvenuto il 22 ottobre, il prossimo passo sarà la sottoscrizione della convenzione di tutti i comuni coinvolti, poi il bando per l’individuazione del nuovo comandante che dovrebbe prendere servizio presumibilmente all’inizio del nuovo anno. Queste la tappe del futuro servizio di accorpamento di Polizia Municipale tra i comuni di Riccione, Cattolica, Misano Adriatico e Coriano.

Con l’ultimo passaggio avvenuto giovedì in consiglio comunale a Coriano, gli amministratori dei quattro comuni coinvolti hanno sottolineato questa mattina in conferenza stampa la volontà di organizzare un servizio concordato sulla futura gestione della Polizia Municipale. Lo schema di convenzione previsto per lo svolgimento in forma associata delle funzioni di Polizia municipale e amministrativa ha l’obiettivo di unire le forze attraverso la messa in rete di risorse umane e organizzative per ottimizzare, in base alle necessità dei 4 comuni, i servizi di Polizia Municipale. Con l’accorpamento si avranno a disposizione 200 agenti per complessivi 80.000 abitanti in un territorio da 200.000 presenze turistiche giornaliere durante la stagione estiva.

"L'amministrazione - spiega l’assessore alla Polizia Municipale, Gianluca Ugolini - ha inteso fin dal suo insediamento, nel maggio 2012, regolarizzare e puntualizzare alcuni aspetti della convenzione in essere con il comune di Riccione portando a buon fine alcune partite fino a quel momento a totale svantaggio per il Comune di Coriano ristabilendo così una pari dignità. Tra questi il recupero dei ruoli degli anni pregressi, la spesa del comandante da 27mila a 9mila, l’incasso diretto dei verbali direttamente sul conto del comune, il risparmio sul costo di lavorazione dei verbali tramite l’esternalizzazione del servizio ad una società convenzionata, il recupero delle multe delle targhe straniere. L'amministrazione fa parte dell’ambito ottimale Rimini Sud e che, con altissime probabilità verrà ridefinito l’ambito con i comuni della costa il fatto di avere già in condivisione condivide alcuni aspetti con i comuni quali Riccione, Misano e Cattolica "ci ha fatto propendere per fare un ulteriore passo, che stante le cose come allora,non avremmo mai pensato di fare".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Abbiamo quindi approvato una convenzione in una forma “semplificata” che determina la volontà degli enti di gestire in forma associata il servizio, senza tuttavia stravolgere in questa prima fase tutte le funzioni riservate ai singoli comandi di Polizia Municipale in essere. Tale convenzione si limita intanto a fissare i principi generali di gestione associata, demandando alla conferenza dei sindaci il ruolo di indirizzo di un percorso attuativo di servizi integrati, per quale necessita peraltro uno studio di fattibilità ed un regolamento. Per ciò che concerne i rapporti finanziari la gestione in forma associata si snoda attraverso due forme di spesa e precisamente quelle divisibili e quelle indivisibili. Il riparto delle spese Divisibili avviene secondo la quantificazione del volume di servizi prestati. In questa prima fase verrà attribuito alle spese indivisibili  solo il costo della figura del comandante (da 9mila attuali a 14mila) , mentre fino a quando non verrà messo in atto un progetto unificato di servizi integrati, tutte le spese divisibili resteranno in capo agli enti secondo il costo storico della spesa dei bilanci precedenti. Eventuali modifiche della spesa dovranno essere motivate a fronte di un maggior numero di servizi richiesti o di nuovi servizi non presenti prima della stipula della convenzione", conclude Ugolini.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, a breve un nuovo decreto: nuove regole più ristrettive

  • La fortuna bacia la Romagna con un "gratta e vinci" da due milioni di euro

  • Continua la galoppata dei nuovi contagiati, alunni della materna in quarantena

  • Nuovo decreto: ingressi scaglionati a scuola, palestre e piscine a rischio chiusura

  • Il romagnolo ex fidanzato di Belen torna in tv tra i corteggiatori di "Uomini e Donne"

  • Nuovi casi di Covid pericolosamente vicini a quota 100, Rimini tra i peggiori in regione

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RiminiToday è in caricamento