Corrieri della droga in manette, i "cavalli" operavano tra Napoli e Riccione

Quattro persone arrestate dai carabinieri campani accusate di trasferire lo stupefacente alla volta della Riviera

Quattro "staffettisti" sono stati sorpresi e arrestati dai carabinieri all'altezza del casello autostradale di Napoli Nord, nel Casertano, mentre trasferivano da un'auto all'altra la droga destinata alle piazze di spaccio di Riccione. Sono accusati della detenzione di oltre un chilogrammo hashish (1,214 kg) a fini di spaccio, e di detenzione illegale di armi, scovate nel napoletano durante una perquisizione domiciliare. Le armi, una pistola a tamburo carica risultata rubata a Gricignano d'Aversa (Caserta) e una semiautomatica, erano nascoste nell'abitazione di due degli arrestati, padre e figlio, a Melito (Napoli). Trovata anche altra sostanza stupefacente (9 etti di hashish), materiale per confezionarne grandi quantità di droga, appunti scritti a mano e un cellulare. In carcere sono finiti Concetta Andinolfi, 37 anni, di Cercola (Napoli) ma residente a Riccione; Roberto Del Gaizo, 38 anni, di Riccione, e Giovanni e Raffaele Scognamiglio, padre e figlio, di Melito (Napoli).

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