Costrinse tre studentesse e uno studente ad atti sessuali, il bidello patteggia la pena

L'uomo, secondo l'accusa, aveva approfittato dei ragazzini all'interno della scuola

Ha patteggiato due anni pena sospesa per violenza sessuale, il bidello di 59 anni una scuola superiore della provincia di Rimini accusato di aver costretto quattro studenti di 16 anni, tre ragazze e un ragazzo, a subire atti sessuali all’interno della scuola. Davanti al gup del Tribunale di Rimini l’uomo ha dovuto rispondere di violenza sessuale aggravata su minori. La vicenda risale al 2016, quando in seguito alla segnalazione del dirigente scolastico, erano stati ascoltati degli polizia giudiziaria i quattro ragazzi che avevano confermato le accuse. Secondo le accuse il 59enne, difeso dagli avvocati Giovanni Bezzi e Paolo Righi, avrebbe approfittato dei ragazzini rimasti soli nelle aule e, con gesti fulminei, ha palpato loro le natiche. Nei confronti del bidello, il giudice ha riconosciuto l'attenutante del fatto di lieve entità.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Riapre un supermercato storico della Riviera: 78 lavoratori e un investimento di 4 milioni

  • Cachi: il frutto che aiuta a combattere la stanchezza

  • Terremoto in mare, epicentro individuato davanti alla costa riminese

  • Ristorante accusato di razzismo, non ci furono saluti fascisti

  • Il mondo della notte piange la scomparsa di Giancarlo Montebelli

  • Nuova ordinanza regionale, si allarga la rete dei negozi aperti nei festivi. Restrizioni fino al 27 novembre

Torna su
RiminiToday è in caricamento