Crisi economica e pandemia, raccolti cinquemila euro per i cittadini in difficoltà

Il comune di Bellaria mette a disposizione la cifra attraverso un contributo per il pagamento delle utenze domestiche, come acqua, luce e gas

Sfiora i 5.000 euro il volume delle donazioni raccolte dal Comune di Bellaria Igea Marina ed espressamente destinate ad alleviare le difficoltà dei cittadini e delle famiglie più fragili, alla luce della difficile congiuntura economica ed occupazionale legata all’emergenza sanitaria: una cifra che l’Amministrazione si accinge a mettere a disposizione attraverso un contributo per il pagamento delle utenze domestiche, come acqua, luce e gas.
Gli aventi diritto verranno individuati dai Servizi Sociali del Comune di Bellaria Igea Marina, con l’erogazione del contributo che avverrà dopo valutazione e con avvallo della Commissione Sociale: a garanzia di una distribuzione equa di donazioni preziose, frutto della generosità di privati e aziende del territorio. A tal proposito, si precisa che è ancora possibile contribuire, effettuare un bonifico alla tesoreria comunale (IBAN - IT68C0200867710000001292677) e indicando nella causale “Donazione Servizi Sociali Covid-19”.
 
Proprio nei mesi più difficili del lockdown, oltre alle donazioni in denaro, tante sono state le realtà che hanno compiuto un gesto a favore dei meno abbienti anche attraverso la messa a disposizione di pacchi alimentari. Una risorsa importante, a suo tempo distribuita dai Servizi Sociali in collaborazione con i volontari della Protezione Civile, e che ha integrato i bonus spesa erogati dal Comune di Bellaria Igea Marina; 131.000 euro, il valore economico complessivo di questi ultimi.
Tra le altre misure messe in atto dall’Amministrazione a sostegno di famiglie ed attività economiche del territorio, spicca il maxi pacchetto di misure anti crisi già varato a fine maggio, per un valore complessivo pari a 1.142.000 euro di risorse comunali. All’interno, un insieme di sgravi ed esenzioni, ad esempio su Cosap (Canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche) e Tari (Tassa Rifiuti), che di propria iniziativa l’Amministrazione ha esteso al di là di quanto aveva previsto a suo tempo il “Decreto rilancio”, più lo stanziamento di un fondo da 250.000 euro per il rimborso di tasse e tariffe comunali a beneficio di famiglie e aziende. Più recente e antecedente rispetto ai nuovi provvedimenti che hanno interessato palestre e strutture dedicate, anche un totale di 23.000 euro stanziati a favore del mondo sportivo: per la copertura dei costi per l’iscrizione a corsi, attività e campionati organizzati da associazioni e società locali, e per cofinanziare le pulizie e le igienizzazioni straordinarie di palestre e impianti sportivi.

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