Da San Patrignano agli Stati Uniti, il progetto Barrique è un successo

Davvero una festa ben riuscita quella di venerdì sera a San Patrignano. La mostra del progetto “Barrique la terza vita del legno” ha riempito d’orgoglio i ragazzi della comunità

Davvero una festa ben riuscita quella di venerdì sera a San Patrignano. La mostra del progetto “Barrique la terza vita del legno” ha riempito d’orgoglio i ragazzi della comunità che si sono impegnati per la realizzazione degli oggetti di arredo, compresi quelli scesi dalle sedi di Novafeltria e Trento.

Il grande salotto antistante la sala da pranzo è stato trasformato per l’occasione in uno splendido show room dove hanno trovato sede gli oltre trenta pezzi disegnati da oltre trenta fra i designer più importanti al mondo.
A condividere la serata con i ragazzi alcuni di questi designer, Franco e Matteo Origoni,  Maurizio Riva, Giuseppe Leida, Valerio Cometti, Erasmo Figini, Aldo Spinelli e Marc Sadler. Proprio quest'ultimo ha avuto parole di zucchero nei confronti dei ragazzi della comunità: “Sono stati degli artigiani meravigliosi. Hanno seguito alla lettera ogni indicazione e se possibile hanno migliorato il mio e gli altri pezzi. Si è trattato di lavori che sono nati da due mani alle quali poi se ne sono aggiunte tante altre. Davvero un bel progetto di recupero della materia”.

Una serata a cui hanno preso parte anche Federvini, nella persona del suo presidente Lamberto Vallarino Gancia, e FederlegnoArredo con il suo vicepresidente Nino Anzani. Quest'ultimo ha sottolineato l'importanza di questo progetto: “La cosa più importante di questa iniziativa è che ha generato entusiasmo in ragazzi che prima di entrare qua a San Patrignano l'avevano perso. I giovani devono imparare ad appassionarsi a un mestiere e magari riscoprire proprio questa artigianalità che si va perdendo”.

La mostra ha reso appieno merito ai ragazzi, tanto che si è aperta nel laboratorio di falegnameria dove si è tenuto un aperitivo a base di formaggi affinati, per restare in tema, nelle botti. Poi tutti a cena in sala da pranzo, dove Marco Stefanini, responsabile della falegnameria ha svelato i programmi futuri di questo progetto: “E' una serata importante per noi perché era doveroso mostrare all'intera comunità la grande opera di alcuni dei ragazzi di San Patrignano. L'iniziativa però non si ferma qui perché nel maggio 2013 oltrepasserà l'oceano Atlantico e arriverà negli Stati Uniti. Un tour fra città come New York, Boston, Miami ed altre, così che il nostro grande lavoro sarà sempre più conosciuto. Successivamente speriamo di riuscire a farlo apprezzare anche in Europa”.
 

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