Doping, l'avvocato della Venerucci: "Sempre negativa ai controlli negli appuntamenti internazionali"

Il legale della campionessa di pattinaggio finita nel vortice per l'accusa di frode sportiva ha precisato la posizione della sua assistita

All'indomani della notizia, secondo cui la Procura di Rimini ha disposto la citazione a giudizio immediato per il medico-nutrizionista GuidoPorcellini di Pesaro, che in passato ha seguito tra gli altri il campione di nuoto azzurro Filippo Magnini e la pattinatrice riminese Sara Venerucci, quest'ultima assistita dall'avvocato Moreno Maresi, la campionessa ha voluto precisare la sua posizione della sua cliente. E' proprio il legale della sportiva, che nel 2017 ha vinto la medaglia d’argento ai Campionati del Mondo, che ha puntualizzato come "Le supposte responsabilità ascritte a Sara Venerucci - spiega l'avvocato Moreno Maresi - attengono un ipotizzato utilizzo di farmaci al solo scopo di “perdere peso“ e non certamente per altre finalità; peraltro tale ipotesi appare destituita di fondamento. E che Sara Venerucci, dopo la squalifica del 2009, abbia sempre gareggiato nel pieno rispetto delle regole e del leale svolgimento delle competizioni è dimostrato in modo inequivocabile dai frequenti controlli antidoping a cui la stessa è stata sottoposta, nel periodo interessato, e che hanno sempre fornito esito negativo. Nello specifico Sara Venerucci è stata sottoposta ai controlli Anti Doping, sia nel corso delle competizioni che in periodi diversi e lontani dalle competizioni, sempre con esito negativo, dagli organismi competenti nell'aprile del 2012 al Raduno Nazionale a Rimini, nel luglio del 2013 sempre a Rimini e durante i Campionati Italiani a Roccaraso; nel novembre dello stesso anno ai Campionati Mondiali in Cina e nel luglio del 2014 a Rimini e durante i Campionati Italiani  a Roccaraso.

"Sara Venerucci - conclude l'avvocato Maresi - si è laureata Campione del Mondo specialità Coppia artistica negli anni 2010 (Portogallo) 2011 (Brasile)  2012 ( Nuova Zelanda ) e 2013 (Cina ); mentre nel 2014 la pattinatrice riminese è diventata Campione Italiano e, nel 2015 nella specialità “quartetto” ha vinto la medaglia d’oro ai Campionati Italiani, ai Campionati Europei e ai Campionati del Mondo da ultimo disputati in Colombia. Nel 2016 invece medaglia d’argento ai Campionati Italiani e ai Campionati del Mondo (Novara) mentre nel 2017 medaglia d’argento ai Campionati del Mondo (Cina). Pertanto appare evidente che, nonostante la frequenza dei controlli alla quale veniva sottoposta Venerucci Sara e le innumerevoli competizioni, anche di natura internazionale a cui la stessa ha partecipato, la stessa è risultata sempre negativa ai controlli, a prova dell’integrità dell’atleta e della sua propensione al rispetto delle regole sportive".

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