“Era un parcheggio”, al via il percorso di progettazione partecipata con gli alunni della Pascucci

Per la riqualificazione dell’area di sosta in viale Mazzini oltre 100 i bambini delle classi quarte coinvolti nei laboratori

Saranno gli alunni della Pascucci a decidere come si trasformerà l’ex parcheggio di viale Mazzini antistante il cortile della scuola elementare. Sono infatti un centinaio i bambini delle classi quarte coinvolti nel percorso di progettazione partecipata “Era un parcheggio”, voluto dall’Amministrazione comunale per restituire una nuova funzionalità allo spazio di sosta chiuso da qualche mese per eliminare i pericoli che si determinavano per chi percorreva la pista ciclo-pedonale. Mercoledì 21 ottobre gli assessori Filippo Sacchetti (Lavori pubblici) e Pamela Fussi (Servizi educativi e scolastici, Qualità ambientale) hanno incontrato alcune classi che partecipano al percorso laboratoriale che inizialmente analizzerà lo spazio dal punto di vista storico, tecnico e percettivo.

La prima fase del progetto ha visto il coinvolgimento degli insegnanti attraverso un percorso formativo sui temi dello sviluppo sostenibile, della riqualificazione urbana e della progettazione partecipata con bambini, al fine di agevolare il loro ruolo di facilitatori. La fase successiva servirà per raccogliere le idee degli alunni attraverso momenti di stimolazione della creatività, ascolto, condivisione e confronto per poi giungere al plastico dell’idea collettiva che verrà consegnato all’Amministrazione comunale. La quarta ed ultima fase prevede infine la realizzazione esecutiva del progetto a cura del Comune sulla base delle indicazioni fornite dai bambini, che potranno intervenire alla costruzione o decorazione di alcune parti dell’area. Il percorso di progettazione partecipata “Era un parcheggio”, condotto da Manolo Benvenuti (architetto e artista) in collaborazione con Stella Mecozzi (vicepresidente e progettista della Cooperativa Mani Tese Onlus), prevede una serie di attività formative, ludiche e creative che si integreranno nella didattica con una metodologia multidisciplinare.

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A febbraio, terminati gli incontri (due con gli insegnanti e dieci con ogni classe quarta), è prevista la consegna del progetto agli amministratori e ai tecnici del Comune, oltre all’allestimento della mostra espositiva degli elaborati. Il percorso si concluderà con la consegna dei diplomi ai bambini “progettisti” da parte dell’Amministrazione comunale. “Con questo progetto – dichiara l’assessore Fussi – l'Amministrazione comunale si impegna a valorizzare la creatività dei bambini, offrendo loro gli strumenti e le conoscenze indispensabili per esprimere le loro idee, tradurle in progetti concreti e realizzare il frutto di questo lavoro. Un passo importante per una città che riconosce il valore centrale dei bambini e il loro ruolo di cittadini”.

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