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Marano e movida, via libera alle norme per un'estate sicura

Sottoscritto martedì mattina n Municipio il Protocollo d’intesa fra l’Amministrazione comunale e i pubblici esercizi aderenti al Consorzio Marano Doc per svolgimento dell’attività nell’estate 2013

Sottoscritto martedì mattina n Municipio il Protocollo d’intesa fra l’Amministrazione comunale e i pubblici esercizi aderenti al Consorzio Marano Doc per svolgimento dell’attività nell’estate 2013. All'incontro erano presenti il Sindaco Massimo Piron, il Vice Sindaco e Assessore alla Polizia municipale e alle attività economiche Lanfranco Francolini, e i gestori dei pubblici esercizi aderenti al Consorzio Marano Doc.

“Avevamo preso un impegno reciproco – spiega Pironi – con i gestori dei locali del Marano: quello di mettere a punto una serie di comportamenti che possano consentire che la stagione estiva che si apre si svolga con serenità e nella sicurezza di tutti. Confidiamo molto nella serietà e nella consapevolezza degli operatori, ma vigileremo perché tutti gli impegni presi vengano puntualmente rispettati e mantenuti”.

Fatte salve le norme contenute nel vigente Regolamento comunale – è la premessa del documento sottoscritto stamane - che disciplina l’attività serale e notturna dei pubblici esercizi ubicati nella zona Marano (Del. CC n.43/2009), il protocollo sancisce il rispetto dei seguenti impegni:

Pulizia delle aree - I titolari degli esercizi pubblici dell’area devono svolgere costantemente e giornalmente il servizio di pulizia di tutte le aree di pertinenza e di quelle limitrofe e circostanti utilizzate durante l’orario serale e notturno compresa la  passeggiata Goethe. Tali aree devono risultare pulite e idonee al loro utilizzo fin dalla chiusura notturna del locale. Devono, altresì, dotarsi, oltre a quelli già esistenti, di un numero adeguato di servizi igienici in rapporto all’effettiva capienza serale del locale.

Piano della sicurezza - Prima dell’apertura stagionale i titolari degli esercizi devono fornire all’Amministrazione Comunale copia dell’elenco del personale di sicurezza (buttafuori) trasmesso alla Questura di Rimini utilizzato nell’ambito dell’attività e la dislocazione all’interno e all’esterno dei locali. Ogni modifica di detto elenco deve essere comunicata anche al Comune. Inoltre, sempre prima dell’apertura dovrà essere presentato al Comune il piano della sorveglianza delle transenne ubicate nelle vie limitrofe.

Realizzazione dei progetti per tettosuono - La realizzazione dei progetti di tetto suono a contenimento delle emissioni sonore degli impianti di amplificazione deve avvenire obbligatoriamente entro il termine del 15 giugno 2013 e comunque non prima dell’ottenimento delle autorizzazioni necessarie a detto montaggio. In caso di mancato rilascio dell’autorizzazione al montaggio del tetto suono il Comune non procederà al rinnovo delle licenze per il ballo.

In via del tutto temporanea, e comunque non oltre il 15 giugno 2013, ai locali che sono in attesa di procedere al montaggio degli impianti di cui sopra è consentito svolgere l’attività danzante durante le ore serali e notturne del venerdì e sabato secondo le modalità contenute nel vigente Regolamento Comunale di cui alla delibera C.C. n. 43 del 15.04.2009 e previo rilascio, comunque, dell’autorizzazione temporanea all’esercizio da parte del Comune. E’ altresì confermata la presenza della figura di un tecnico del suono per il periodo sopraindicato e per i periodi di maggior affluenza turistica nei fine settimana.

Provvedimenti sanzionatori - In caso di violazioni delle norme regolamentari e del protocollo d’intesa che comportino provvedimenti di sospensione temporanea dell’attività o dell’utilizzo degli impianti di diffusione della musica, questi saranno adottati  con decorrenza dal primo sabato utile successivo alla violazione.

Orari vendita alcool - A norma della Legge n.120/2010 i titolari e i gestori dei pubblici esercizi di che trattasi devono interrompere la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche alle ore 3. L’inosservanza delle presenti disposizioni  comporta la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 5.000 a € 20.000. Qualora vengano contestate due distinte violazioni è disposta la sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività per un periodo da sette fino a trenta giorni.

Vendita e somministrazione di alcol a minori di anni 16 e a chi si trova in evidente stato di ubriachezza - A norma degli artt. 689 e 691 del Codice Penale chi somministra bevande alcoliche a un minore di anni 16, a persona che si trovi in stato di manifesta condizione di deficienza psichica o in stato di manifesta ubriachezza è punito con l’arresto: fino ad un anno nel primo caso e da tre mesi a un anno nel secondo. La condanna comporta la sospensione dell’esercizio.

Delimitazione delle aree - A tutela dell’ordine pubblico, i pubblici esercizi ubicati nella zona Marano, regolarmente autorizzati allo svolgimento di attività danzante durante le ore serali e notturne, devono delimitare prima dell’inizio di detta attività le aree secondo le modalità stabilite nel vigente Regolamento comunale per la disciplina del locali del Marano e dall’ordinanza comunale balneare per la stagione estiva 2013 in corso di approvazione.

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