Feroce lite nel centro di accoglienza, giovane nigeriana incinta perde il bambino

Motivo del contendere sarebbe stata una accesa discussione sulla spazzatura portata fuori casa dalla vittima

Una feroce lite sarebbe all'origine dell'aborto che ha visto una nigeriana 19enne, ospite di una casa famiglia, perdere il piccolo che aveva in grembo. Il dramma si è consumato lo scorso 9 ottobre quando, all'interno della struttura che ospita i richiedenti asilo, la vittima e altre due connazionali avrebbero iniziato a discutere furiosamente. Motivo del contendere, secondo quanto emerso, la spazzatura gettata dalla 19enne. Le altre due donne, durante la lite, sarebbero poi passate ai fatti e, nella zuffa, la ragazza incinta ha avuto la peggio. Al terzo mese di gravidanza, la nigeriana si è poi sentita male tanto da dover ricorrere alle cure del pronto soccorso dove i medici, nonostante gli sforzi, non erano riusciti a salvare il feto. La giovane si era quindi confidata su quanto era successo con gli agenti del posto di polizia dell'ospedale di Rimini che hanno aperto un'inchiesta. Le nigeriane che hanno aggredito la connazionale sono indagate per lesioni gravissime e, adesso, sarà necessario ricostruire con esattezza la vicenda per capire se l'aborto sia da ricondurre all'aggressione dal momento che la 19enne, in passato, aveva fgià subìto due interruzioni di gravidanza.

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