Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

Festival internazionale del cinema d’animazione, tutti i premiati sul palco del Teatro degli Atti

Quest’anno il Premio è stato assegnato a Enzo d’Alò, regista, sceneggiatore e musicista, famoso in tutto il mondo

Grande spettacolo sabato sera alla Serata di Gala al Teatro degli Atti di Rimini, animata dalla  Performance Concerto con Vince Tempera, Furia e Sergio Algozzino per l’omaggio a Luigi Albertelli e l’assegnazione dei Premi di questa  37° edizione di Cartoon Club, il Festival internazionale del Cinema d’Animazione, Fumetto e Games. Luigi Albertelli è uno storico paroliere che insieme a Vince Tempera ha segnato la storia della musica italiana. I due, insieme, hanno fatto anche parte della più fortunata stagione discografica legata alle sigle di Cartoni Animati, firmando molte delle più famose in assoluto, come Goldrake, Capitan Harlock, Remì, Hello! Spank, Anna dai capelli rossi o Daitarn 3. Tempera ha dunque voluto omaggiare in questo spettacolo il collega, scomparso l'anno scorso a causa del Covid, in compagnia di Furia, cantautrice che negli ultimi anni aveva stretto un importante sodalizio proprio con Albertelli, e Sergio Algozzino, autore di fumetti spesso a spasso con la musica, oltre che esperto e storico di quelle sigle.

Premio alla Carriera

Il Festival assegna ogni anno un riconoscimento a un autore del cinema d‘animazione che si è distinto per la propria produzione artistica (premi assegnati gli scorsi anni: Bruno Bozzetto, Giuseppe Laganà, Michelle Fuzellier, Nedo Zanotti, Maurizio Nichetti, Fusako Yusaki, Marino Guarnieri, Silver).  Quest’anno il Premio è stato assegnato a Enzo d’Alò, regista, sceneggiatore e musicista, famoso in tutto il mondo. Enzo d'Alò è sinonimo di animazione autoriale. Dopo la prima formazione come musicista, dal 1983, infatti, debutta come  e sceneggiatore di film in animazione, ottenendo numerosi riconoscimenti e premi  a livello internazionale. “Abbiamo tanto bisogno di favole, ma abbiamo soprattutto bisogno di curiosità”. Sono parole di Enzo d’Alò. Nei ritagli di tempo suona il sassofono e il flauto traverso. La sua preparazione musicale gli consente di curare in modo particolare le colonne sonore dei suoi film. Dal 1983 è autore e regista di film in animazione con i quali ha vinto numerosi e prestigiosi premi nei Festival di tutto il mondo, conquistando un largo consenso di pubblico. Nel 2009 ha ricevuto una Menzione speciale UNICEF “per aver coniugato la sua arte con i diritti dei bambini ed aver saputo valorizzare le opportunità racchiuse nelle differenze, comunicando il valore e la ricchezza del confronto, e incitando i ragazzi ad essere protagonisti delle loro vite”.

Nel 2010 è stato uno dei 50 ospiti d’onore (le 50 personalità eccellenti del cinema d’animazione mondiale) in occasione dei 50 anni di Annecy 2010, il più importante Festival di Cinema d’Animazione. Il 6 settembre 2013, durante la 70° edizione del Festival di Venezia, ha ricevuto il prestigioso premio Franco Bianchi, conferito dal Sindacato Critici e Giornalisti Italiani.

Nel cinema ha esordito alla regia nel 1996, anno d’uscita del cartone animato La Freccia Azzurra, vincitore di due Nastri d’Argento e un David di Donatello per le musiche composte da Paolo Conte, oltre ad un Oscar. Nel 1998 ha firmato La Gabbianella e il Gatto, con le musiche di David Rhodes della Real Word di Peter Gabriel. Record di incassi nelle sale italiane con oltre un milione e mezzo di spettatori e circa undici milioni di euro d’incasso, successo ottenuto poi anche i molti altri paesi come la Francia e la Spagna, il film è vincitore fra l’altro di un Nastro d’Argento e del Premio del Pubblico al Festival di Montreal del 1999. A Natale del 2001 firma il suo terzo lungometraggio Momo alla conquista del tempo, tratto dall’omonimo racconto di Michael Ende, con le musiche di Gianna Nannini. Nel 2003 esce in sala Opopomoz, film d’animazione dedicato a Napoli, sua città natale, e alla magia del Presepe, con la colonna sonora firmata da Pino Daniele e da Gegé Telesforo, per la canzone dei titoli di coda ‘Opopomoz Blues’, interpretata da lui e Dee Dee Bridgewater. Nell’agosto 2012 presenta alle Giornate degli Autori (69° edizione del Festival del Cinema di Venezia) il suo Pinocchio, una realizzazione accurata e personale del celebre romanzo di Collodi, con i disegni di Lorenzo Mattotti e le musiche di Lucio Dalla. Il film viene in seguito presentato nei Festival Internazionali di Busan (Corea del Sud), Abu Dhabi (Emirati Arabi), e numerosi altri, dove viene applaudito dal pubblico e dalla critica e apre le giornate degli autori del Festival di Venezia. Il Pinocchio ottiene nel dicembre 2013 la nomination ai prestigiosi EFA Awards, Oscar del cinema europei.

Enzo d’Alò torna a dirigere una serie per la Tv. Nata da una sua idea, con i soggetti originali che portano la sua firma e con la sceneggiatura del famoso sceneggiatore italiano Vincenzo Cerami. Tra i grandi nomi coinvolti spicca Giancarlo Giannini, a cui è affidato il ruolo del Narratore. Le illustrazioni e gli ambienti sono di Anna Laura Cantone, le musiche di Daniele di Gregorio. La serie è prodotta da Cometafilm, dalle lussemburghesi PTD e Juliette Films, e dalla francese Millimages, che la distribuisce nel mondo, oltre che con la partecipazione di Rai Fiction. Selezionata tra gli altri al “Chicago International Children’s Festival 2010”, “Annecy International Film Festival” 2008, selezionata al quarto posto nella Top Five (su oltre trecento serie animate) delle serie TV più viste e apprezzate del festival. La serie, per bambini di età prescolare, comprende 78 episodi di 7 minuti ciascuno e quattro speciali di 22 minuti sulla musica lirica. Tra i suoi lavori di regia per la televisione sono da ricordare ‘Kamillo Kromo‘ di Tullio Altan (1993), il video musicale ‘900‘ di Paolo Conte (1992) e 26 episodi della serie “Le Nuove Avventure della Pimpa” (1997), di Altan, per la Quipos.

Premio Franco Fossati

Il primo classificato del “Premio Fossati 2021” è stato assegnato a Gianni Bono, autore de Gianluigi Bonelli. Tex sono io!, Sergio Bonelli Editore (2020). Il premio è stato ritirato dal figlio Matteo Bono. “Tex sono io!” rimanda alla famosa affermazione di Gustave Flaubert sul suo romanzo Madame Bovary e reca già nel titolo una diffusa, affettuosa ironia caratterizzante un saggio redatto in forma di intervista a Gianluigi Bonelli, creatore di una casa editrice e del suo personaggio fondamentale. Un lavoro davvero solido, capace di entrare nelle pieghe sostanziali della casa editrice medesima, basilare nella storia e nello sviluppo del fumetto italiano, non trascurando riferimenti in filigrana alla Storia con la maiuscola. Sontuoso l’allestimento del volume, illustratissimo da immagini idonee a fungere da contrappunto e integrazione al testo saggistico, specie la seconda parte dell’opera che presenta antichi fumetti significativi e praticamente introvabili.

Menzione speciale a: Il jazz dentro - Storia e cultura nel fumetto a ritmo di jazz di Flavio Massarutto (edito da Stampa Alternativa).  Il jazz dentro è una ristrutturazione razionalmente funzionale di vari articoli che l’autore scrive da anni sul settimanale Alias del quotidiano il manifesto, nei quali esamina, attraverso la lente documentale del «jazz attraverso il fumetto», le tracce di questa basilare componente della musica, così attenta ai valori, all’entità storica, politica e sociale del “nostro” mondo culturale.

Premio Fede a strisce - Roar (dedicato a Roberto Ramberti e Armanda Amati)

Il Premio “Fede a Strisce 2021”, destinato alle opere che meglio hanno saputo comunicare attraverso il fumetto i valori religiosi, è stato assegnato a: Paolo Castaldi (collegato in streaming), La buona Novella. Testi originali di Fabrizio De Andrè, Feltrinelli Comics (2020). A cinquant’anni dalla pubblicazione del concept album di De Andrè tratto dai Vangeli apocrifi dove il racconto musicale saldava la figura di Gesù e le istanze anarchiche e rivoluzionarie del tempo, Castaldi reinterpreta in modo raffinato il racconto musicale, lo traduce a fumetti e apre al rapporto tra umano e divino tra valori e contraddizioni, intingendo i pennelli nella contemporaneità.

Menzione speciale: Armida Barelli. Nulla sarebbe stato possibile senza di lei di Pia Valentinis e Giancarlo Ascari, a cura di Tiziana Ferrario (Franco Cosimo Panini editore). Un progetto ambizioso e complesso (ricostruzione storica, libro a fumetti e mostra) che ha riunito diversi soggetti, mette al centro una figura straordinaria, protagonista indiscussa della nascita dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. La figura austera di Armida Barelli rivive attraverso un medium che la rende più facilmente divulgabile.

Premio SIGNOR ROSSI ha visto vincitore: Migrants di Hugo Caby, Antoine Dupriez, Aubin Kubiak, Lucas Lermytte, Zoe? Devise per la capacita? di raccontare temi importanti e molto attuali, come l’immigrazione e i mutamenti climatici, in una sintesi che coniuga la necessaria armonia della struttura narrativa con la decisa volonta? di muovere le coscienze ad approfondire, cercare, capire, guardare avanti.

Menzione: 3 Murs & un toit di Mathilde Dugardin, Orane Laffra, Hugo de Magalhaes, Wassim El Hammami (PO?LE 3D - FRANCIA) Un viaggio onirico e suggestivo, inquietante e cerebrale, insieme moderno e antico, in un caleidoscopio di colori, emozioni e meandri dell’io di ognuno di noi.

Nel corso della serata sono stati inoltre conferiti:

Premio SUPERABILITY conferito al Centro Socio Occupazionale BONSI per la partecipazione al progetto. Il premio è stato ritirato da Francesca Vitali, Direttrice dell’Associazione SERGIO ZAVATTA Onlus di Rimini.

Premio CARTOON CLUB PER L’AMBIENTE. Per il primo anno, Cartoon Club ha voluto istituire questo premio che sancisce l’impegno del festival per i prossimi anni a mettere al centro della propria proposta la sostenibilita? ambientale e l’educazione a uno sviluppo sostenibile. Sono stati premiati: Luca Della Grotta e Francesco Dafano, registi di Trash - La leggenda della piramide magica.

Premio CARTOON KIDS assegnato dalla giuria composta da 400 bambini dei Centri Estivi del Comune di Rimini. Vincitore: Kring! di Hilmi Ismail (MALESIA). I bambini si sono riconosciuti nelle difficolta? che vivono ogni giorno a scuola e si sono innamorati della giovane insegnante che ha saputo aiutare uno degli allievi in difficolta?.

Premio CARTOON JUNIOR. Sul palco Federico Fiecconi, che ha menzionato The Paper Keeper della Escola Aldeia Nova Guetim (PORTOGALLO), per la sensibilita? dimostrata nei confronti delle tematiche ecologiche e per l’accattivante utilizzo dei materiali per la realizzazione e assegnato il premio a  Mermaid (RUSALKA) di Natalia Machenene, Larisa Knyazeva (ESTONIA) per la qualita? narrativa legata all’utilizzo di materiali folkloristici tradizionali e per l’efficacia della tecnica utilizzata che dona al cortometraggio un carattere espressivo ed evocativo.

Premio CARTOON CLUB 2021. Sul palco Beatrice Sorcinelli che lo scorso anno aveva vinto il  premio Cartoon Kids, in questa edizione nei panni della giurata. Vincitore: Roberto di Carmen Co?rdoba Gonza?lez (SPAGNA). Due bambini, vicini di casa, si conoscono, crescono, si innamorano: una bellissima storia d’amore per l’altro ma soprattutto per se stessi. Il corto d’esordio della regista affronta il tema dei disturbi alimentari e la perseveranza necessaria per stare vicino a chi ne soffre.

Menzione a Mila di Cinzia Angelini (STATI UNITI) con il suo Il racconto della guerra - il bombardamento di Trento nel 1943, visto dalla prospettiva di una bambina.

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