Fincato (Airiminum): "La nostra società è solida, non ci spaventa un aeroporto a Forlì"

La presidente della società di gestione del "Federico Fellini": "Tali risultati, che rappresentano un record assoluto per un aeroporto regionale a livello italiano ed europeo"

E' Laura Fincato, presidente di Airiminum 2004 che gestisce l'aeroporto "Federico Fellini" di Rimini, a fare alcune precisazioni in merito alla "guerra dei cieli" che negli ultimi giorni ha scatenato le rivalità tra lo scalo riminese e il "Ridolfi" di Forlì. La dirigente, oltre a ribadire la solidità dell'azienda subetrata alla fallimentare Aeradria, ha voluto precisare i risultati economici ottenuti e allo stesso tempo sottolineare come l'eventuale riapertura dell'aeroporto forlivese non impensierisca Rimini. "Leggendo sulla stampa locale in questi giorni alcune dichiarazioni che ci vedono coinvolti nostro malgrado in un legittimo dibattito politico tra territori, desidero precisare, a tutela della società che presiedo, alcuni importanti risultati raggiunti dall’aeroporto di Rimini in questi anni che hanno già generato rilevanti effetti sull’intera economia romagnola" ha esordito la Fincato.

Tra i risultati ottenuta da Airiminum al "Fellini", la presidente ha sottolineato come ci sia stato il "Ripristino dei volumi di traffico pre-fallimento: il 2019 si è chiuso con circa 400 mila passeggeri (crescita +29%) e il 2020 era iniziato registrando un +134% nei primi due mesi (dati Assaeroporti). Le stime pre-Covid per l’anno in corso erano di 540 mila passeggeri e non consideravano ancora alcuni voli che sono stati annunciati in questi ultimi giorni (con loro le stime 2020 sarebbero state corrette al rialzo a circa 600 mila passeggeri). Il consolidamento del modello di business basato su voli di linea che ha convinto a tornare o ad arrivare per la prima volta in Romagna alcune delle primarie compagnie aeree e che soprattutto consentirà all’intero sistema economico della Romagna di sviluppare in maniera continuativa nei prossimi anni alcuni mercati strategici. Di seguito si elencano alcune di queste con cui si sta anche lavorando per riuscire a stabilizzare un’operatività sull’intero arco dell’anno per la destagionalizzazione dei flussi turistici: Ryanair che è tornata in Romagna dopo aver interrotto i voli nel 2012 con Rimini e nel 2008 con Forlì; nel 2020 aveva in programma 7 destinazioni). Pobeda, la compagnia low cost di Aeroflot arrivata la prima volta in Romagna nel 2019 e che inizierà nel 2020 col volo giornaliero da Mosca tutto l’anno (si sta lavorando per San Pietroburgo dal 2021). La principale compagnia russa che sarà ufficialmente annunciata a breve e che non era mai arrivata prima in Romagna con voli di linea regolari. Ural Airlines che collega ormai da anni la Romagna a 4 diverse destinazioni russe. Lufthansa che dal 2019 collega Rimini a Monaco e che nei prossimi anni sarà sviluppata su altre rotte. Albawings-Blue Panorama che dal 2016 collega tutto l’anno la Romagna all’Albania. Lot, la compagnia di bandiera polacca che dal 2020 lancia la rotta Rimini-Varsavia. Iran Air, annunciata in questi giorni, che partirà dal 1° luglio collegando Rimini a Teheran, i cui sviluppi economici per il territorio romagnolo saranno ancora più evidenti quando sarà annunciato l’intero progetto a monte. Il tutto senza tralasciare l’importante volume di charter, soprattutto dal mercato russo, che continuano a rendere unico in questo senso l’aeroporto di Rimini nel panorama degli aeroporti regionali italiani.

"Imminente è la firma del Contratto di Programma con Enac - annuncia la Fincato - che prevede un volume di investimenti infrastrutturali di circa 23,3 milioni di euro per il solo periodo 2020-2023. Tale contratto è l’estrapolazione del Master Plan 2020-2033 che prevede per l’intero periodo un volume complessivo di investimenti superiore a 90 milioni di euro, che è in corso di approvazione e che è stato redatto con la consulenza di Fraport di Francoforte, il più importante gruppo aeroportuale del mondo. È grazie alla bontà e alla serietà di questi lavori portati avanti da AIRiminum che la Regione Emilia Romagna, riconoscendo specificatamente all’aeroporto di Rimini la sua vocazione turistica, ha potuto impegnarsi per la compartecipazione negli investimenti del primo periodo 2020-2023, che comunque saranno spesi in prevalenza con aziende del territorio, contribuendo così ad incrementare i livelli occupazionali di tutta la Romagna".

Sul fronte economico la presidente di Airiminum illustra che la società ha portato avanti un "Consolidamento di un modello di business economicamente sostenibile. Il 25 giugno l’assemblea degli azionisti approverà il bilancio di esercizio del Gruppo AIRiminum che per il 5° anno consecutivo registra un risultato economico positivo. Più precisamente, a livello consolidato, il 2019 si chiude con un volume di fatturato di circa 10,7 milioni di euro, un patrimonio netto di 8,3 milioni, debiti verso il sistema bancario pari a zero, liquidità di cassa di 4,0 milioni di euro, un margine operativo lordo di circa 2 milioni di euro (circa 10 euro a passeggero in partenza) e un utile di esercizio di circa 1 milione di euro: l’economicità della gestione oltre ad essere un commitment imprescindibile degli azionisti al management rappresenta una condizione vincolante di Enac, pena la revoca della concessione".

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"Tali risultati, che rappresentano un record assoluto per un aeroporto regionale a livello italiano ed europeo - conclude la Fincato - oltre ad inorgoglirci per averci consentito di fronteggiare agevolmente la crisi Covid e di anticipare fin dall’inizio gli stipendi ai nostri dipendenti, nostro malgrado messi in cassa integrazione, dovrebbero confortare tutti gli stakeholder e gli operatori del territorio sulla bontà imprenditoriale della nostra iniziativa e sulla stabilità dello “strumento aeroporto di Rimini” per lo sviluppo delle strategie turistiche dei prossimi anni. Se un giorno qualcuno ritenesse che sia opportuno aprire un altro aeroporto in Romagna, da parte mia sicuramente non mancherà un grande in bocca al lupo agli imprenditori nostri colleghi... anzi di più, i miei sentiti e personali “Auguri”.

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