I 205 anni dell'Arma dei carabinieri, a Rimini perseguiti il 76% dei reati

Il comandante provinciale, colonnello Sportelli: "L'Arma è sempre più presente ed attiva sul territorio, per offrire sicurezza e per confermare che lo Stato è più forte della criminalità"

Si è tenuta nella mattinata di mercoledì, nella nuova arena di Castel Sismondo, la celebrazione per i 205 anni della fondazione dell'Arma dei carabinieri. La tradizionale cerimonia, che ha visto i militari dell'Arma schierati, è stata anche il momento per fare il punto sulla situazione della città da parte del comandante provinciale, colonnello Giuseppe Sportelli. "Dopo quasi due anni al comando di questo oneroso e prestigioso - ha spiegato l'alto ufficiale - un solo pensiero vorrei condividere oggi con voi cittadini qui presenti: i carabinieri sono a Rimini per potervi aiutare, per servire la collettività riminese, e la vostra presenza, oggi cosi numerosa ed importante, testimonia che l'Arma è sempre piu presente ed attiva sul territorio, per offrire sicurezza e per confermare che lo Stato è più forte della criminalità e di chi pretende, con la prepotenza, di imporsi sulla brava gente di questa provincia. Un ringraziamento, di particolare intensità, quindi rivolgo oggi ai 422 carabinieri del comando provinciale, ai 30 carabinieri forestali e agli altri appartenenti delle altre specialità dell'Arma." 

"Eloquente testimonianza - prosegue il colonnello Sportelli - sono i risultati realizzati nel periodo che va dal 5 giugno 2018 al 5 giugno 2019: 597 persone tratte in arresto; 3079 denunce a piede libero; 135.384 persone controllate; 112.269 mezzi controllati; 197.900 ore di servizio effettuate (in perlustrazioni e pattuglie); 1.153 servizi di ordine pubblico; 95 kg. di sostanze stupefacenti sequestrate; 94 ditte o cantieri di lavoro ispezionati; 3.864 contravvenzioni elevate ai sensi Codice della Strada. L'azione di contrasto alla  criminalità, per la quale l'Arma di questa provincia ha proceduto per il 76% dei reati commessi, ha visto, rispetto al precedente anno di riferimento, un positivo calo complessivo dei reati del 11%, che sono passati da 18480 a 16409, con altresì un incremento dei reati scoperti e l'individuazione degli autori. Una particolare menzione va fatta per quanto concerne la tutela delle "fasce deboli" che, anche quest'anno, ha visto i comandi dell'Arma riminese svolgere attività divulgative ed informative, oltre che di polizia giudiziaria, finalizzate ad accrescere gli strumenti di conoscenza e difesa, delle potenziali vittime di abusi o violenze. In tale ambito si è svolta un'assidua attività diretta a contrastare l'odioso  fenomeno delle truffe agli anziani e le violenze in ambito domestico".

"La Specialita Forestale, comandata dal colonnello Aldo Terzi, presente in questa provincia con il Gruppo di Rimini e le sei stazioni Carabinieri Forestali, nei comuni di Morciano di Romagna, Novafeltria, Sant'Agata Feltria, Pennabilli, Rimini e Santarcangelo di Romagna. I Forestali costituiscono, un importante e insostituibile presidio per la tutela ambientale del territorio. I dati dell'attività operativa, riferiti allo scorso anno, sono veramente significativi: 9109 controlli ambientali, pari a ben il 21 % del totale regionale, sono stati portati a termine, accertando 359 illeciti amministrativi (pari al 15 % del totale regionale) per un importo complessivo di quasi 200.000 euro e perseguendo 89 reati nel settore ambientale, con 79 persone denunciate e 26 perquisizioni svolte".

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"A conclusione di questo impegnativo anno - ha terminato il colonnello Sportelli - reputo doveroso rivolgere a tutti i carabinieri un grazie colmo di ogni riconoscenza: quotidianamente mi pervengono, da ogni parte del territorio nazionale e provinciale, attestazioni di stima e fiducia che mi confermano quanto sia importante lavorare, con umiltà, fermezza ed orgoglio, tra la la gente e per la gente, nell'unica sacra missione del carabiniere, di difendere chi ci è stato affidato, in virtù della fedeltà alle istituzioni del giuramento da ognuno di noi prestato, allorchè decidemmo di far parte di questa grande famiglia".
 

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