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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca Centro / Via Ducale

I residenti del rione Clodio: "Dimenticati da tutti, Sadegholvaad non è il nostro sindaco"

Per gli abitanti del quartiere utilizzato come attraversamento del centro storico sono state tradite le promesse dell'amministrazione

Prosegue la battaglia dei residenti del rione Clodio che, dopo le modifiche alla viabilità, si sono trovati la strada di casa utilizzata come attraversamento del centro storico da parte dei veicoli con il conseguente aumento del rumore e dello smog. A finire nuovamente nel mirino della protesta è il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, "colpevole" secondo gli abitanti di non aver mantenuto le promesse e come per il suo predecessore "non ci considera suoi cittadini. Durante la campagna elettorale non si è degnato di venire ad incontrarci a differenza degli altri candidati Sindaco, ben sapendo delle nostre attese e dei disagi subiti negli ultimi due anni".

"Nell'incontro che abbiamo avuto con l'amministrazione lo scorso 25 novembre - ricordano dal comitato dei residenti - abbiamo avuto conferma che Sadegholvaad non è il nostro Sindaco. Purtroppo, abbiamo appreso che il senso unico sulla via Circonvallazione Occidentale (oggetto di numerosi comunicati del Comune a partire dal 2019 che lo confermavano fino allo scorso luglio) non verrà più realizzato per cambio di idea da parte della Giunta". Nel mirino anche un'intervista, rilasciata da Sadegholvaad nell'ottobre del 2019 dove "dichiarava che la riorganizzazione della viabilità prevedeva un “by pass temporaneo su via Ducale dovuto ai lavori per la realizzazione della ciclabile su via Roma”. Come è possibile che una riorganizzazione così profonda della viabilità cittadina che prevedeva il senso unico su via Circonvallazione Occidentale e l’utilizzo solo temporaneo di via Ducale sia ora clamorosamente accantonato?. Quando il Comune ha deciso di pedonalizzare Piazza Malatesta e il Ponte di Tiberio, interventi certamente apprezzabili, avrebbe dovuto fare studi approfonditi sui flussi di traffico derivanti dall’impatto sulla viabilità cittadina di queste scelte".

"Oggi - aggiungono i residenti - alla luce di quello che ci hanno comunicato, dobbiamo ritenere che si è deciso di procedere agli interventi suddetti senza valutare i disagi che si sarebbero venuti a creare in particolare nel Rione Clodio. La riprova di ciò che diciamo è che solo ora il Comune ha deciso di installare in piazzetta Ducale un rilevatore di flussi di traffico, attività che invece doveva essere effettuata nel 2019 in via Circonvallazione Occidentale direzione monte/mare, propedeutica all’avvio della riorganizzazione. E non è tutto. Anche l’istituzione del varco ZTL diurno (di almeno 8 ore) per l’eliminazione del traffico su Corso d’Augusto - Via Ducale – via Clodia è stata rinnegata. A dovere di cronaca, nei precedenti incontri e in campagna elettorale era stata indicata la fine dell’anno 2021 come probabile data di accensione delle ZTL definitive diurne. Ciò significa che noi residenti del Rione Clodio siamo stati scelti volontariamente come parte sacrificabile della cittadinanza: saremo costretti a subire il transito di migliaia e migliaia di veicoli nel periodo diurno (durante il quale vi è il 90% dei mezzi totali) a tempo indefinito. Infatti, l’Amministrazione non ha saputo indicare nemmeno in che anno verrà attivata l’accensione dei varchi ZTL diurni del centro storico compreso il varco di Corso d’Augusto".

"L’anticipazione del varco ZTL notturno è quindi assolutamente insufficiente - è il parere dei residenti. - Oggi, peraltro è già presente il divieto di transito dalle 20 alle 7.30 anche se non rispettato, per cui tale provvedimento non porta nessun beneficio rilevante per i residenti. Dopo due anni dal cambio di viabilità, il Sindaco e la Giunta hanno cambiato nuovamente i progetti lasciandoci nell’ennesima situazione di incertezza. La presa in giro a questo punto è evidente. Non c’è la volontà di togliere il traffico dal Rione Clodio. Per tale motivo, è stata inviata una pec al Sindaco e, per conoscenza alla Giunta e a tutti i Consiglieri Comunali, in cui si chiede l’istituzione, in via anticipata, di una ZTL diurna con varco elettronico di almeno 8 ore su Corso d’Augusto, che si aggiunga a quella notturna già pianificata. Questa consentirebbe ai residenti di tornare a una vita pressoché normale dopo due anni di sacrifici e sofferenze (che hanno anche portato una famiglia a vendere la propria abitazione). La richiesta è motivata dalla necessità di tutelare la salute dei residenti, nonché la sicurezza e l’incolumità dei cittadini riminesi (pedoni, biciclette) che percorrono il primo tratto di Corso d’Augusto in direzione Ponte Tiberio (e viceversa) e che rischiano quotidianamente di essere travolti dal continuo flusso di auto (in più occasioni qualche pedone è stato urtato dai mezzi, per fortuna senza conseguenze). Ci chiediamo se dobbiamo sempre attendere fatti gravi perché si ponga fine a situazioni di pericolo palese ed oggettivo! Chiediamo al Sindaco Sadegholvaad, che si è sempre sottratto al confronto sulla vicenda di via Ducale, di esprimersi sulla nostra richiesta, magari incontrandoci personalmente, anche al fine di essere coerente con le affermazioni che hanno caratterizzato la sua campagna elettorale: “sarò un sindaco vicino ai cittadini, pronto all’ascolto, al dialogo e al confronto… nessuno escluso”".

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