Il centro di riabilitazione "Luce sul Mare" compie 40 anni: la sfida di 38 colleghi diventata realtà

Anno dopo anno, sono state tante le azioni intraprese per migliorare il livello qualitativo dell’offerta sanitaria

Luce sul Mare compie 40 anni. Sono passati quattro decenni da quando, nel 1980, 38 coraggiosi colleghi decisero di rilevare il precedente Istituto di assistenza e riabilitazione privato e fondare una Cooperativa per mantenere in vita Luce sul Mare. Il 25 luglio 1980, alla firma dell’atto costitutivo le cose erano molto diverse da oggi, ma lo spirito che animava i soci fondatori è ciò che è rimasto costante negli anni. La volontà di aiutare, accogliere e riabilitare. Dare una casa e una vita attraverso l’umanizzazione della cura. Fare splendere, appunto, quella Luce. Per festeggiare la ricorrenza verrà organizzato un incontro sabato 25 luglio, alle ore 17.30, con inviti in forma ridotta e diretta facebook sulla pagina di LsM per tutti gli altri amici e ospiti. Presenti anche il sindaco Filippo Giorgetti e l'assessore ai Servizi Sociali e Sanità Flaviana Grillo. 

La storia

Nei primi anni 80 il sistema assistenziale e normativo ad inquadramento della disabilità era molto meno strutturato
di quello odierno se non inesistente. I 38 soci iniziali di Luce sul Mare decisero di proseguire la loro attività anche
per assicurare una continuità assistenziale ai 70 bambini e ragazzi presenti nella struttura al tempo che, se avesse chiuso, avrebbero dovuto trovare un’altra non facile collocazione. Le attività si concentravano principalmente sulla fisioterapia, la rieducazione funzionale e le azioni educative. Ma la richiesta di accoglienza per ragazzi ed adulti portatori di disabilità psicofisica grave, congenita, era crescente e, a poco a poco, iniziò l’espansione attraverso l’annessione di più strutture e l’ampliamento dei servizi offerti.

Nacque così l’U.O. Disabilità Psicofisiche (1987) e successivamente il reparto Ridente, centro sperimentale di
riabilitazione intensiva, e i servizi ambulatoriali in sedi distaccate (1989). Nel 1993 sarà la volta del Centro Socio
Riabilitativo Residenziale e Semiresidenziale Sirotti, specializzato nell'assistenza a disabili con gravi patologie.
Dai primi anni della sua storia, Luce sul Mare ospita d’estate gruppi di disabili per brevi periodi di cura e vacanza.
Ad oggi il padiglione Vighi è un vero e proprio reparto che effettua ricoveri per cure riabilitative temporanee durante i mesi estivi.

Anno dopo anno, sono state tante le azioni intraprese per migliorare il livello qualitativo dell’offerta sanitaria, la
collaborazione con Fiat all’inizio degli anni 2000 ha permesso l’istituzione del Centro Patenti Speciali Fiat
Autonomy dotato di simulatore di guida e veicolo attrezzato per l'individuazione e la prova di ausili speciali per la
guida. Negli stessi anni è stata introdotta la Pet Therapy, nel parco adiacente la sede, come forma terapeutica
complementare, aperta anche a pazienti esterni. Nel 2003 è stata inaugurato il Reparto di Neuroriabilitazione e Riabilitazione Intensiva presso l’Ospedale Civile “Franchini” di Santarcangelo di Romagna, reparto gestito da Luce sul Mare a seguito aggiudicazione del bando pubblico per l’erogazione di prestazioni ad alta valenza riabilitativa. Anche il Poliambulatorio Malatesta trova nel 2017 una nuova sede, più ampia, più accogliente, a Rimini, in Via Marecchiese n. 173, ampliando così l’offerta riabilitativa, sanitaria e diagnostica, integrandola poi con nuovi servizi e discipline mediche.

Ad oggi i soci di Luce sul Mare sono diventati 115 e la Cooperativa conta in totale 253 dipendenti. Ogni anno
vengono ospitati oltre 800 pazienti di cui più della metà da fuori regione. Nel 2010 è inoltre nata la FIDER -
Fondazione Italiana Disabilità e Riabilitazione ONLUS - per raccogliere e trasmettere il valore della ricerca
scientifica su tematiche quali la riabilitazione applicata alle disabilità complesse.

La disabilità come forza e non come limite

Umanità, amore e competenza. Sono questi i tre pilastri che hanno da sempre guidato la Cooperativa. Ascoltare le persone che sono ricoverate a Luce sul Mare, anche quando faticano a parlare o non parlano affatto, sviluppare un percorso di cure, di progetti personalizzati, impostando obiettivi reali e concreti. Risvegliare la speranza e la consapevolezza che, accanto a quello che si perde a seguito di una disabilità, si può ancora guadagnare tanto.

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Il futuro

Questi primi 40 anni hanno portato Luce sul Mare a distinguersi come punto di riferimento nazionale per la
Riabilitazione. L’obiettivo della ONLUS è quello di mantenere questo risultato aspirando altresì a diventare un
esempio affinché le comunità riescano sempre di più ad accogliere e sostenere le persone fragili. Il centro di
terapia occupazionale, il centro per la mobilità e i servizi domiciliari sono stati integrati con la prospettiva di
incentivare la società a dare vita ad una Disability Friendly Community che accolga le persone con disabilità in
modo che l’ambito di vita normale di queste persone sia collocato in un’atmosfera di attenzione, di apertura, di
disponibilità. Il sogno è che l’impegno quotidiano di questi medici, infermieri, terapisti, educatori e assistenti possa
un giorno garantire una speranza di vita alle persone con disabilità in una comunità cosciente e solidale.

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