Il Prefetto Gabrielli tra Rimini e San Marino per rafforzare la sicurezza

Collegamento tra la Centrale Operativa Interforze sammarinese e la Sala operativa della Questura riminese

Si rafforza la collaborazione contro la criminalità tra le forze dell'ordine italiane e sammarinesi: a suggellare il rilancio della cooperazione sul Titano è arrivata la visita ufficiale del Prefetto Franco Gabrielli, Capo della Polizia e Direttore Generale della Pubblica Sicurezza della Repubblica Italiana. Non solo, alla sua presenza, si inaugura oggi il collegamento tra la Centrale Operativa Interforze sammarinese e la Sala operativa della Questura di Rimini per la verifica dei dati da terminale finalizzati al controllo del territorio. Nello specifico, sono stati attivati indirizzi di posta elettronica certificata e un'apposita linea telefonica "punto a punto", esclusiva e riservata, con registrazione delle comunicazioni.

Una nota della segreteria di Stato per gli Affari Esteri della Repubblica di San Marino fa il resoconto della visita di Gabrielli, accolto in primis a Palazzo Pubblico dai segretari di Stato per gli Affari Esteri e gli Affari interni, Nicola Renzi e Guerrino Zanotti, e da Maurizio Faraone, direttore dell'Ufficio Centrale Nazionale Interpol e Comandante del Corpo della Gendarmeria. "Tema principale del colloquio dell'incontro ufficiale - spiega la nota di Palazzo Begni - è stato il rafforzamento della cooperazione ai fini della prevenzione e repressione in materia di lotta alla criminalità".Più in particolare, "si è sottolineato quanto le specifiche intese bilaterali esistenti in materia - prosegue il testo - costituiscano la base giuridica necessaria per strutturare una rinnovata collaborazione, grazie alla quale potenziare gli strumenti di analisi, prevenzione e repressione della criminalità dei Corpi di Polizia sammarinesi e accrescerne la professionalità accedendo alle qualificate risorse formative e addestrative italiane".

Peraltro il rafforzamento della cooperazione di polizia è fortemente auspicata dagli organismi internazionali di controllo per contrastare i fenomeni di corruzione, riciclaggio e terrorismo, rileva la segreteria di Stato. In questa ottica, "l'Italia - sottolinea la nota - rappresenta sicuramente il principale, anche se non l'esclusivo, partner per la Repubblica di San Marino". A margine dell'incontro con i rappresentanti del governo, il conferimento al Prefetto Gabrielli dell'Onorificenza di Cavaliere Grand'Ufficiale deliberata dal Magistero di Sant'Agata. Analoga onorificenza è stata conferita al Prefetto Antonino Cufalo, vice Capo della Polizia e vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza e Direttore Centrale della Polizia Criminale.

Il Prefetto Gabrielli e la delegazione sono stati poi ricevuti in udienza dai Capitani Reggenti, Mimma Zavoli e Vanessa D'Ambrosio. "Dai colloqui - conclude la segreteria di Stato - è emerso un interesse vicendevole ad avere buoni rapporti e a incrementarli facendo squadra comune sul tema della sicurezza, soprattutto oggigiorno, in un mondo altamente dematerializzato e virtuale, dove le dimensioni territoriali dello Stato non sono piu' cosi' significative". 

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