Cronaca

Il Primo Maggio dei bagnini è senza musica: in spiaggia per prepararsi alla ripartenza

Cinque anni fa i bagnini sul palco con Bennato; oggi sono in spiaggia a prepararsi alla ripartenza

Cinque anni fa Piacere Spiaggia Rimini E Tu? compiva il suo esordio sulla scena dei grandi eventi del riminese: una rassegna di tre giorni che ruotava intorno al Primo Maggio, organizzata dal balneare per dare un’anticipazione dell’estate in Piazzale Fellini e per accorciare le distanze tra il mare e la città. Cinque anni fa sul maxi-palco allestito in Piazzale Fellini saliva Edoardo Bennato, che qualche giorno prima, in occasione della conferenza stampa al Grand Hotel, aveva risposto al cellulare di non vedere l’ora di tornare a pochi passi dal mare di Rimini, ricordando egli stesso con parole di elogio la capacità dei bagnini di uscire vittoriosi da circostanze avverse. I bagnini e i ristoratori della spiaggia che avevano dato vita alla rassegna record, diventata negli anni un appuntamento immancabile per i residenti, erano saliti sul palco alla fine del concertone serale per il brindisi e la foto di rito. Per i successivi anni, la manifestazione nel salotto di Marina Centro è stata consacrata come il Primo Maggio per antonomasia, la festa dei lavoratori del balneare.

Cinque anni dopo la stessa categoria si ritrova a fare i conti con le misure anti-assembramento, loro che per primi si erano messi in gioco per favorirli, gli assembramenti; cinque anni dopo sono da pochi giorni in spiaggia, nell’incertezza come tutti, a riaccendere il motore della città lentamente, gradualmente. Il Primo Maggio di Rimini sarà, come tanti altri, un Primo Maggio silenzioso. In questo silenzio, però, è racchiusa l’operosità di chi si sta rimboccando le maniche per tornare alla normalità. Bagnini in primis.

Non è Primo Maggio senza Piacere Spiaggia Rimini e Tu, ma si sacrifica volentieri una manifestazione se la rinuncia di oggi corrisponde alla riapertura domani. In un anno così peculiare per la serie di circostanze che si sono create, i bagnini si dimostrano caparbi e determinati come sempre e passano la giornata in spiaggia a lavorare per essere pronti alla ripartenza non appena possibile. Sono tornati a mettere mano a badili, rastrelli e trivelle; mettono sul tavolo idee e proposte per salvare l’estate; sono partecipi del dialogo per costruire un piano di “ritorno alla normalità”, ad una socialità responsabile, e sono in prima linea perché Rimini riparta come destinazione turistica affidabile, quale è sempre stata.

È di questi giorni la comunicazione della campagna lanciata da Piacere Spiaggia Rimini, motto del balneare di quest’anno: “In Spiaggia Col Sorriso” è un insieme di iniziative di comunicazione, eventi one-to-one e coordinamento di misure di prevenzione che si svilupperà sulla riva del mare. I turisti e i residenti stringano i denti: l’estate è vicina, le categorie si sono armate di pazienza e buona volontà per rispondere prontamente alle nuove esigenze igienico-sanitarie, ma il divertimento, l’intrattenimento, la sicurezza e la tranquillità non sono a rischio.

Si è detto che ci si affiderà all’inventiva e alla creatività romagnola dei bagnini per dare una spinta al balneare per uscire dalla crisi e rispondere subito durante il post-emergenza. Bennato cantava che solo chi è normale non ha molta fantasia... Di questi tempi, i bagnini di Rimini stanno dimostrando tutta la loro extra-ordinarietà.

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