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In arrivo una passerella olimpica con il '5 Stelle' di San Patrignano

Passerella olimpica, dal 20 al 22 luglio, al “cinque stelle” di San Patrignano -Challenge Vincenzo Muccioli. Hanno infatti confermato la propria presenza due eccellenze del jumping mondiale che hanno preferito i terreni di Coriano

Passerella olimpica, dal 20 al 22 luglio, al “cinque stelle” di San Patrignano -Challenge Vincenzo Muccioli. Hanno infatti confermato la propria presenza due eccellenze del jumping mondiale che hanno preferito i terreni di Coriano a quelli non meno prestigiosi del Chio di Aquisgrana. Stiamo parlando di due fuoriclasse assoluti, il canadese Eric Lamaze e il belga Philippe Le Jeune. Il primo è il campione olimpico "uscente", vincitore dell'oro individuale e a squadre ai Giochi di Beijing 2008 in sella all'indimenticabile e compianto Hisckestead. Il secondo, Philippe  Le Jeune, è il campione del mondo in carica, avendo conquistato il titolo nel 2010 in sella a Vigo D’Arsouilles Stx, nei FEI World Equestrian Games di Lexington in Kentucky, evento  nel quale lo stesso Lamaze aveva ottenuto a medaglia di bronzo.

“Non appena si arriva a San Patrignano  - aveva dichiarato l’atleta canadese durante l’edizione del Challenge Vincenzo Muccioli nello scorso anno - si percepisce subito un'atmosfera particolare. Qualsiasi cosa è di massima qualità, il terreno è uno dei migliori al mondo e l'accoglienza per i cavalli è di prima classe. Per noi cavalieri partecipare a questo concorso non è un lavoro ma una vacanza”.

Le stesse parole ha praticamente pronunciato anche Le Jeune, già più volte presente a San Patrignano, e che torna ad onorare il celebre campo gara con la sua presenza e con il suo titolo iridato.

Un terzo, significativo parere è quello di Emile Hendrix, da anni ormai consigliere tecnico del meeting, nel quale si era imposto come cavaliere nel 2001: “Il Csi di San Patrignano - ha detto -  è un evento speciale, dove i cavalieri sono trattati come re. Grazie a questa esperienza a San Patrignano mi sono accorto di come la volontà di competere possa essere sviluppata fino a diventare affermazione di identità e orgoglio”.
Fervono, intanto, i preparativi per la 16° edizione della manifestazione, che anche quest’anno porterà sulla collina di San Patrignano migliaia di appassionati di questo sport e di famiglie alla ricerca di una fascinosa serata di luglio all’aria aperta. Sono più di 400 i ragazzi della Comunità coinvolti a vario titolo nell’organizzazione di questa tre giorni di grande sport e solidarietà, e 30 di loro si alterneranno in campo gara. “Questo evento fa accendere I riflettori sull’impegno quotidiano dei ragazzi  -spiega Alex Rodino dal Pozzo, neo-presidente del Challenge Vincenzo Muccioli- 

esprime e mette in luce quell’energia capace di rigenerare tante vite.  Una manifestazione che, come voleva il fondatore della Comunità, vede la fusione del mondo dell’equitazione internazionale ai massimi livelli, del suo pubblico appassionato, dei tecnici, degli addetti ai lavori e dei ragazzi di "Sanpa", veri protagonisti di questi tre giorni di sport e solidarietà.

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