L'onorevole Emma Petitti nuovo assessore regionale al Bilancio

Nella squadra del nuovo governatore Stefano Bonaccini entra la parlamentare riminese. Un altro romagnolo seguirà l'assessorato al Turismo

E' la politologa dell'istituto Cattaneo Elisabetta Gualmini la novità della giunta di Stefano Bonaccini presentata lunedì dal nuovo governatore dell'Emilia Romagna. Gualmini avrà la delega al welfare. Confermato l'ex direttore generale del Sant'Orsola Sergio Venturi alla sanità, mentre Rimini ottiene il bilancio con la deputata riminese Emma Petitti. La città, dopo Melucci, perde tuttavia l'assessorato al Turismo al quale puntava che è stato assegnato al ravennate Andrea Corsini. Nella nuova giunta, formata da 5 uomini e 5 donne, c'è la riconferma di Paola Gazzolo quale Assessore alla Protezione Civile.

LE PAROLE DI EMMA PETITTI - “Ringrazio il presidente Stefano Bonaccini per la fiducia e la stima dimostrate nei miei confronti. Il territorio di Rimini, dopo essere stato rappresentato da assessori all'ambiente e al turismo, ha un nuovo importante riconoscimento attraverso le deleghe a me attribuite, quelle del bilancio, della riforma istituzionale, delle pari opportunità - afferma Petitti -. Sento tutta la grande responsabilità di questa scelta. Metto a disposizione della Regione l'esperienza maturata in questi anni come consigliere comunale e segretario provinciale del Partito democratico, anni in cui ho lavorato molto, tra l'altro, sui temi delle fusioni e delle unioni degli enti locali nei laboratori insieme ai sindaci della Valmarecchia e della Valconca. Allo stesso modo metto a disposizione l'esperienza intensa compiuta in questi due anni in Parlamento e i rapporti costruiti con le istituzioni e i loro rappresentanti a Roma, dove ho avviato un lavoro che costituirà una base fondamentale del mio nuovo impegno".

"Si apre ora una fase di grandi aspettative per la nostra Regione - aggiunge il neo assessore -. Dobbiamo affrontare la sfida di un passaggio delicato e importante, in cui l'Emilia-Romagna vuole essere un punto di riferimento per il sistema Italia. Dobbiamo essere capaci di innovare nei campi del riordino istituzionale, della riforma del Titolo V della costituzione e delle attribuzioni delle competenze alle Regioni, delle Unioni e fusioni dei Comuni, delle Province. Temi che interessano direttamente la relazione che avrò il compito di portare avanti con tutti i sindaci e i presidenti di Provincia emiliano-romagnoli. La giunta di cui faccio parte dovrà lavorare con grande impegno e umiltà, recuperando il rapporto con la comunità e i cittadini in questa perdurante situazione di crisi. Il Bilancio rappresenta in questo senso una delega di grande responsabilità: la nostra Regione dovrà continuare a garantire l'alta qualità del welfare e dei servizi riducendo la spesa. Sarà un bilancio complicato e sono consapevole delle difficoltà, che vedrò di affrontare e approfondire sin dai prossimi giorni.
Ho risposto dunque all'appello del presidente Bonaccini facendo mio l'impegno per rilanciare il sistema emiliano-romagnolo all'interno del sistema Paese, una sfida che affronteremo con la capacità di innovazione che ci ha sempre contraddistinto".

"Un ringraziamento sentito, infine, a Maurizio Melucci per il grande impegno come assessore regionale al Turismo, che ci ha permesso in questi anni di investire oltre 25 milioni di euro nell'innovazione del prodotto turistico e nel risparmio energetico a livello regionale, oltre al lavoro sulla semplificazione amministrativa per la costituzione del primo Distretto turistico costiero in Italia, modello che ha fatto scuola a livello nazionale, assorbito tra l'altro nella legge Art Bonus - conclude -. Rimini, con i suoi rappresentanti e attraverso il presidente della provincia nonché rappresentante Anci per il turismo Andrea Gnassi, continuerà a fare da punto di riferimento delle politiche turistiche regionali e nazionali”.

GNASSI - Il sindaco di Rimini e presidente della Provincia, Andrea Gnassi, si è congratulato con Petitti: "Sono complimenti sinceri perché a Emma mi lega una lunga amicizia, nonché un corposo lavoro amministrativo e politico svolto costantemente nella più piena collaborazione. Emma si è caratterizzata nel suo percorso per serietà, esperienza, competenza e capacità relazionale. Il presidente Bonaccini ha impostato il suo programma sul tema del cambiamento e del rinnovamento. Bene, benissimo. Rimini, il nostro territorio, nei mesi scorsi, ha motivato le istanze di una sua piattaforma programmatica, facendo leva sulla chiarezza delle risposte da fornire in ordine a riassetto istituzionale, sviluppo turistico, programmi di riqualificazione urbana, utilizzo dei fondi europei per la rigenerazione delle città. Non sta a nessuno oggi giudicare le scelte fatte per il governo regionale. Occorre però capire se queste vadano verso quel profilo di riformismo forte, senza barriere, a tutto campo, che il presidente del consiglio Renzi ha avuto il coraggio di innescare e Bonaccini riprendere. E che a Rimini chiediamo".

Per Gnassi "si dovrà lavorare affinché la traiettoria della ‘nuova Regione’, sicuramente non nelle persone ma nello spirito, non sia determinata da dinamiche di un peso tutto politico bolognese-emiliano e da qualche ‘blocco’ consolidato’ (vedi quello ‘universitario’). Basti vedere le deleghe più operative, dalle infrastrutture alla sanità al welfare, alle attività produttive, al turismo, al commercio. Certe scelte di aree vasta innovative che ha fatto la Romagna su sanità, trasporti, risorsa idrica, fiere non possono essere frenate ma al contrario valorizzate e diventare punto di riferimento per gli altri contesti regionali. Da questo punto di vista il segno di innovazione che va dato subito è che l’Emilia Romagna sia la prima in Italia a imporre un suo disegno di architettura istituzionale, dalle unioni dei Comuni, alle aree vaste, alla macroregioni. Anche per superare l’assurdo stallo delle Province. Gli impegni presi da Bonaccini in questi giorni sono comunque garanzia di un processo serio".

"Il discorso è profondo e articolato - continua Gnassi -. Coraggio, responsabilità e innovazione. Cito non a caso il tema del turismo, che ci tocca da vicino: riforma della Legge 7, concessioni demaniali, Bolkestein, una politica industriale vera per il turismo che Rimini ha prodotto e proposto a servizio della Regione. I tentativi di innovazione di prodotto e di processo nel turismo non possono essere bloccati da posizioni e interessi particolari, come è già successo. Qui bisogna essere molto chiari, molto determinati, molto fermi, uscendo dalle bandiere demagogiche che ora promettono la vendita delle spiagge o il diritto di superficie".

"Rimini non starà a guardare - assicura il sindaco -. Il riformismo annunciato non può finire in un cassetto o esaurirsi nell’evocazione. In tal senso mi auguro, e sono sicuro, che la delega fortemente e tradizionalmente ‘tecnica’ che Emma assume, possa essere valorizzata nel senso di scelte e contenuti ‘politici e riformisti’, di merito cioè rispetto alle esigenze anche del nostro territorio. Dal punto di vista del Pd, infine, registro come questa operazione per il nostro territorio non sia a saldo zero. Portiamo la competenza e la serietà di Petitti in via Aldo Moro e perdiamo la competenza e la serietà di Petitti al Parlamento. Registro questa cosa come un dato quasi ‘statistico’: purtroppo siamo l’unico territorio in Regione in questa condizione. Comunque buona fortuna al presidente Bonaccini e buona fortuna alla sua squadra”.

ARLOTTI - "Non ho mai avuto dubbi sul fatto che Bonaccini avrebbe mantenuto la parola data al nostro territorio - afferma il deputato Pd, Tiziano Arlotti -. Nella nuova giunta regionale, la collega Emma Petitti lo rappresenterà con importanti deleghe come bilancio, riordino istituzionale e pari opportunità, fondamentali in un momento cruciale di trasformazione e innovazione dal punto di vista delle istituzioni e della ridistribuzione delle competenze fra enti locali e Regioni. Nel riordino istituzionale dobbiamo continuare quel lavoro di governo dell'area vasta che è stato avviato, in cui il nostro territorio e le sue caratteristiche e vocazioni, nell'ambito del Distretto turistico, potranno essere meglio rappresentati nelle scelte e nelle politiche regionali. Nell'augurare un buon lavoro al presidente Bonaccini, a Emma e a tutta la giunta, da parte mia, continuerò a portare avanti il lavoro a Roma in sinergia con gli enti locali, gli stakeholder del territorio e la Regione, a partire dalla capacità di innovazione e dinamismo che Rimini, nel turismo e negli altri settori dello sviluppo, sta portando avanti".

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