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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca

La Cassazione chiude il caso sulla morte di Pantani: "Non fu un omicidio"

A 14 anni dalla scomparsa del ciclista, respinto il ricorso presentato dalla famiglia

Nessun gialllo sulla morte di Marco Pantani, ritrovato cadavere la sera del 14 febbraio 2004 in una stanza del residence Le Rose di Rimini, per la quale la famiglia si è sempre battuta sostenendo che si fosse trattato di un omicidio. Mamma Tonina, attraverso il suo avvocato Antonio De Rensis, non si era mai rassegnata al decesso per overdose da cocaina del figlio ritenendo che, quella sera, c'erano altre persone nella struttura ricettiva insieme al campione. Una tesi che non aveva convinto la Procura di Rimini e il Gip, Vinicio Cantarini, che aveva accolto la richiesta di archiviazione sostenendo che si trattava di "una mera congettura fantasiosa". Un giudizio accolto anche dalla Corte di Cassazione che ha condannato i famigliari di Pantani anche al pagamento delle spese processuali.

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