Cronaca

MasterChef, Valerio vince ma non conquista il palato del maestro Masaharu Morimoto

Il cuoco amatoriale di Santarcangelo scivola sulla cucina giapponese dell'Invention Test nonostante gli aiuti ricevuti

Nonostante la sua giovane età, Valeri Braschi continua a mietere successi nella cucina di MasterChef anche se, questa volta, è scivolato nella seconda prova quando si è trovato di fronte alla cucina giapponese. Il santarcangiolese, nella Mistery Box, ha dovuto realizzare un piatto con gli ingredienti forniti da un avversario che, nel tentativo di metterlo in difficoltà, gli ha presentato una spesa a base di polpa d’agnello, peperoncino, uova, caciocavallo, fregola sarda radicchio, carote, basilico, zucchine burro. E' stato così che il 18enne ha presentato ai giudici “M’infregola a me”: risotto di fregola con caciocavallo, tuorlo fritto ripassato in panatura, contorno di verdure. Chef Cracco è stato colpito in positivo e Daniele, che gli aveva preparato gli ingredienti, ha pensato che Valerio “ha tirato fuori il cilindro dal coniglio anche con la tradizione sarda”. Bastianich, Cracco, Barbieri e Cannavacciuolo esprimono un giudizio unanime: è il santarcangiolese il vincitore.

Come premio, Velerio ha ottenuto il vantaggio di conoscere in anteprima le seconda prova con l'Invention Test che è consistito nel preparare un piatto della cucina giapponese. Ad aiutarlo è stato il maestro Masaharu Morimoto che gli ha svelato i segreti della "tempura udon noodle soup". Nonostante questo, però, il santarcangiolese non ha saputo approfittare della situazione servendo uno dei piatti peggiori tanto da meritarsi i rimproveri dello chef nipponico.

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