Cronaca

Sindaco accusato di abuso d'ufficio, Stefano Giannini prosciolto dal giudice

Il magistrato ha decretato il non luogo a procedere in seguito alle accuse mosse al primo cittadino da un consigliere della minoranza

Giovedì mattina presso il Tribunale di Rimini si è svolta l’udienza preliminare che doveva decidere se rinviare a giudizio o dichiarare non luogo a procedere nei confronti del sindaco Stefano Giannini, dei componenti la Giunta di Misano della legislatura precedente e del funzionario comunale Agostino Pasquini in riferimento all’affidamento diretto senza gara della gestione dell’area denominata “Ex Batek” di Misano, "nei confronti dell’Associazione Sportiva Valle del Conca”, riporta una nota ufficiale del Comune di Misano.

Continua la nota del Comune, relazionando sull'esito dell'udienza: "L’accusa, avviata in seguito ad un esposto del consigliere comunale, Rosario Zangari era di abuso d’ufficio. Il fatto risale ai primi mesi del 2010. Il Giudice su conforme richiesta del Pubblico Ministero questa mattina ha disposto il non luogo a procedere perché il fatto non sussiste, non essendoci neppure i presupposti minimi dell’illeggittimità dell’atto. In sostanza, lo stesso Pubblico Ministero ha ritenuto che fosse legittimo l’affidamento diretto dell’area su cui si svolge l’attività di mountain bike e nordic walking a favore di una associazione senza fini di lucro conformemente alla legge regionale". 
 

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