Nelle scuole materne prodotti dai terreni confiscati alla mafia

Nel piatto prodotti non solo sani, ma veramente "buoni", nel senso più completo del termine. Dal 7 marzo ai bambini delle Scuole Materne di Rimini sarà servito un piatto "speciale"

Nel piatto prodotti non solo sani, ma veramente “buoni”, nel senso più completo del termine. Dal 7 marzo ai bambini delle Scuole Materne di Rimini sarà servito un piatto “speciale”, perché cucinato utilizzato prodotti provenienti dai terreni confiscati alla mafia. L’iniziativa nasce su proposta del Settore Istruzione del Comune di Rimini che ha inserito tra i criteri premianti nella gara d’appalto per il servizio di produzione pasti per le scuole (infanzia statali, scuole primarie e nidi e infanzia comunali, per un totale di 3900 piccoli utenti) anche quello di somministrare, nell’ambito del servizio, prodotti provenienti da terreni confiscati alla mafia.

La ditta che si è aggiudicata la gara, la Gemeaz elior spa, ha dato la sua disponibilità e dunque una volta al mese servirà nelle scuole piatti preparati usando queste materie prime. Si tratta di prodotti di coltivazione biologica, che crescono in territori difficili, dove la cura e lo sviluppo del terreno agricolo svolge anche un ruolo di recupero di contesti sociali critici. Gemeaz per le sue preparazioni da servire ai bambini utilizzerà pasta e legumi secchi.
                
   

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