Blitz di Casa Madiba a palazzo Garampi: occupata la sala stampa del Comune di Rimini

Dopo lo sgombero di villa Ricci, gli attivisti del centro sociale hanno preso di mira il palazzo dell'Amministrazione Comunale

Colpo di mano degli attivisti di Casa Madiba che, dopo lo sgombero del villino Ricci avvenuto lunedì mattina dal personale della polizia di Stato e Municipale, hanno preso di mira palazzo Garampi. I ragazzi del centro sociale, dopo aver manifestato davanti alla Questura, hanno fatto irruzione nella sala stampa del palazzo comunale, interrompendo la conferenza stampa di presentazione degli eventi del "Capodanno più lungo del mondo", armati di striscioni. I manifestanti si sono asseragliati davanti all'ufficio del sindaco Andrea Gnassi, il quale insieme al vicesindaco Gloria Lisi ha cominciato ad intavolare una trattativa su come gestire le persone sgomberate all'alba. All'esterno del Municipio le forze dell'ordine presidiano l'area in tenuta anti sommossa.

LE REAZIONI - "È davvero inaudito che qualche decina di ragazzi dei centri sociali occupano le sedi istituzionali del Comune, dopo che l'amministrazione ha concesso loro l'utilizzo per fini sociali di un appartamento in via Dario Campana", afferma il capogruppo in consiglio comunale del Pdl, Gennaro Mauro. Per Mauro, "sgombrare di alcuni senzatetto che si erano insediati nel villino Ricci senza fornire loro un'adeguata alternativa, è l'ennesima conferma dell'incapacità di questa amministrazione comunale di evitare un'esistenza di vita disumana per i tantissimi emarginati che vivono a Rimini. Siamo stanchi di ascoltare solo chiacchiere in merito all'accoglienza degli ultimi, e di vedere sprecare utenti risorse economiche per progetti sperimentali tipo housing first rivolti a favore di pochi beneficiari, che favoriscono le solite cooperative e associazioni di volontariato".

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"Ormai è sotto gli occhi di tutti che a Rimini la Caritas e l'associazione Papa Giovanni XXIII non sono in grado di fornire un'adeguata risposta - conclude l'esponente dell'opposizione -. Rimini ha bisogno un albergo sociale dove accogliere gli ultimi e gli emarginati, ed è davvero incomprensibile che registrare che la maggioranza di centrosinistra in consiglio comunale ha più volte bocciato la mia proposta. La politica si deve fare carico di queste sfortunate persone per garantire un'esistenza meno gravosa. È possibile che in un bilancio di trenta milioni di euro dedicati al sociale, non si riescono a trovare le risorse?".

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