Ex calciatore del Riccione uccide l'ex e poi rivolge la pistola verso di sè per suicidarsi

Sarebbe nata una lite al culmine della quale il giovane ha sparato tre colpi alla donna, per poi rivolgere verso di sé la stessa arma. I corpi sono stati trovati dentro un’auto

Ha militato anche nelle fila del Riccione, in serie D, Federico Zini, il 25enne toscano che ha ucciso l’ex fidanzata nella notte tra venerdì e sabato, prima di suicidarsi. All’attivo di Zini, calciatore, c’era la militanza in diverse squadre italiane ed estere, tra cui appunto quella del Riccione tra il gennaio del 2013 e il gennaio del 2014, due mezzi campionati giocati in Riviera. 

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti l’uomo, Federico Zini, 25enne residente a San Miniato (Pisa), avrebbe raggiunto, intorno alle 3 di notte, l’ ex fidanzata, Elisa Amato, 30enne, nella casa di lei a Prato. Dopo averla attesa sotto casa l'avrebbe fatta salire sull'auto del padre di lei, dirigendosi verso San Miniato. Qui, nella prima periferia della città, sarebbe nata una lite al culmine della quale il giovane ha sparato tre colpi alla donna, per poi rivolgere verso di sé la stessa arma. I corpi sono stati trovati dentro un’auto intorno alle 8 di mattina.

L'allarme è scattato intorno alle 3 di notte, grazie alla segnalazione di alcuni cittadini di Prato che avrebbero sentito i due litigare in mezzo alla strada. Secondo alcune testimonianze si sarebbero sentiti anche dei colpi di pistola, prima che l'auto si mettesse in fuga a forte velocità. I Carabinieri di Prato, arrivati sul posto, non hanno trovato nessuno: le ricerche si sono concluse a San Miniato con il ritrovamento dei due corpi senza vita.

Federico Zini era un calciatore 25enne, residente a San Miniato e tesserato con il Tuttocuoio, squadra che milita nella serie D. Di ruolo attaccante ha giocato, sempre in Serie D, col Riccione, prima di fare delle esperienze in alcuni campionati esteri (Malta, Bulgaria e Filippine). Zini nel 2015 si infortunò gravemente e nel periodo della riabilitazione ha fondato l'associazione 'Un pallone per un sorriso', che si occupa di realizzare desideri dei bambini con gravi patologie.

Elisa Amato, 30 anni, residente a Prato. Da circa un anno lavorava come commessa in un negozio di moda fiorentino. Nel 2014 si era laureata all’Università di Pisa, nel corso di Tecniche di Allevamento del Cane di Razza ed Educazione Cinofila (TACREC), presso la facoltà di Veterinaria. La loro storia era cominciata nel 2016, ma ultimamente la loro relazione aveva avuto diverse difficoltà. Ed è forse l'intento di convincerla a riallacciare una storia finita che avrebbe spinto questa notte Federico a raggiungere la ragazza nella sua casa di Prato.
 

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