L'onorevole Arlotti chiede più vigili del fuoco ma dal Governo nessuna risposta

Nell'interrogazione depositata a inizio novembre, Arlotti aveva chiesto che al Comando dei vigili del fuoco della provincia di Rimini venissero assegnati finalmente una classificazione e un organico adeguati al territorio e al numero di interventi effettuati

E' passato più di un mese dall'interrogazione rivolta dal deputato PD riminese Tiziano Arlotti al ministro dell'interno Angelino Alfano, ma sui Vigili del fuoco di Rimini non è ancora arrivata nessun riscontro da parte del governo. Per questo il parlamentare interverrà oggi in prima commissione della Camera (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni) sollecitando una risposta urgente. Nell'interrogazione depositata a inizio novembre, Arlotti aveva chiesto che al Comando dei vigili del fuoco della provincia di Rimini venissero assegnati finalmente una classificazione e un organico adeguati al territorio e al numero di interventi effettuati. “Come sottolineato anche dai sindacati, a fronte di un numero di interventi che pongono la centrale di Rimini tra le prime 20 sedi in Italia il Comando dei Vigili del fuoco di Rimini è tuttora classificato di tipo S1, che corrisponde alle sedi più piccole - ricorda il deputato. - Eppure i Vigili del fuoco della provincia di Rimini prestano la propria attività di prevenzione e di soccorso non solo a una popolazione di oltre 335mila abitanti, bensì a un territorio che registra nelle sue strutture ricettive (la cui densità è maggiore che in qualsiasi altra realtà) quasi 16 milioni presenze annue, con punte di oltre quattro milioni a luglio e agosto. Sotto la competenza dei Vigili del fuoco vi sono inoltre aeroporto e fiera, con le conseguenti necessità in termini di sicurezza preventiva e d’intervento”.
 
Arlotti torna dunque a chiedere che il ministero modifichi la classificazione per il Comando dei Vigili del fuoco di Rimini. "Gli organici dei funzionari tecnici e degli amministrativi sono stati individuati assegnando al Comando provinciale la classe minima di personale - conclude.E' urgente invece adeguare l’organico alle necessità testimoniate dall’alto numero di interventi, almeno riconoscendo quella di Rimini come sede tipo S3, alla stregua di Pesaro, Forlì, Ravenna, e stanziando maggiori risorse ai capitoli di spesa per la manutenzione mezzi e per le infrastrutture delle sedi in cui presta servizio il personale".

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