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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

Parapiglia in Tribunale, aggredisce gli agenti e insulta il giudice

Mattinata agitata con il personale della polizia di Stato che è stato costretto a bloccare la donna e a trascinarla in carcere

Mattinata agitata, quella di giovedì, nei corridoi del Tribunale di Rimini con una donna, arrestata dalla polizia di Stato, che ha dato in escendescenza picchiando gli agenti e insultando il giudice. Tutto è iniziato nel pomeriggio di mercoledì quando una 56enne, già nota per i suoi problemi psichiatrici e sottoposta ad amministrazione di sostegno, si è presentata al pronto soccorso dell'Infermi. Qui ha dato in escandescenza una prima volta, prendendosela con medici e infermieri, tanto che il personale del nosocomio ha dovuto far intervenire gli agenti per calmarla. La donna, pare sotto l'effetto di stuepfacenti, se l'era presa anche con un'altra ricoverata colpita da ictus alla quale, a tutti i costi, voleva portare via la barella. Nonostante la presenza delle divise, la donna ha continuato il suo show fino a quando è stata arrestata per resistenza, oltraggio e interruzione di pubblico servizio.

Dopo una notte passata in Questura, la 56enne è stata portata in Tribunale per il processo per direttissima ma, anche nei corridoi del Palazzo di Giustizia, ha ricominciato a scatenarsi. La donna, tra urla e strepiti, ha preso a pugni un agente e, durante l'udienza, ha iniziato ad insultare il giudice. "Ma hai studiato? - ha strepitato la signora in faccia al magistrato. - Hai la quinta elementare!". Nonostante gli evidenti problemi mentali, il giudice ha convalidato l'arresto e disposto il carcere e, a questo punto, la 48enne si è scatenata nuovamente aggredendo gli agenti che, alla fine, sono stati costretti ad immobilizzarla e a trascinarla fuori dal Tribunale per trasferirla nella casa circondariale di Forlì.

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