menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Per il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie l'Emila-Romagna scivola nel "rosso scuro"

In base ai dati sull'incidenza dei contagi stesso colore anche per il Piemonte, la Lombardia, il Friuli-Venezia Giulia, le Marche, la Campania e la Puglia

Sono sette le regioni italiane colorate in rosso scuro nella mappa del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) sull'incidenza dei contagi da coronavirus nell'Ue aggiornata a oggi, giovedì 25 marzo: il Piemonte, la Lombardia, l'Emilia-Romagna, il Friuli-Venezia Giulia, le Marche, la Campania e la Puglia. Quest'ultima si è aggiunta oggi rispetto alle sei regioni segnalate nella mappa di una settimana fa. In rosso scuro ci sono anche le province autonome di Trento e Bolzano. Tutte le altre regioni sulla mappa sono colorate in rosso e soltanto la Sardegna è arancione, con un'incidenza minore di contagi da coronavirus. Nel resto d'Europa, continua invece a migliorare la situazione nella penisola iberica, resta stabile in Francia, con la percentuale più alta delle infezioni a nord al confine con il Belgio e al sud alla frontiera con l'Italia.

Le sette regioni italiane in rosso scuro e cosa cambia per i cittadini
La mappa viene aggiornata dall'Ecdc ogni giovedì sulla base dei dati ricevuti dai singoli Stati fino a martedì e riguarda le restrizioni da imporre sulla libera circolazione dei cittadini nell'Ue. I colori delle zone a rischio covid simulano l'applicazione della raccomandazione sulle restrizioni di viaggio interne all'Ue. Secondo questa raccomandazione, che mira a contrastare la diffusione delle nuove varianti del coronavirus Sars-CoV-2, per chi proviene da una regione in "rosso scuro" gli Stati membri dovrebbero richiedere di effettuare un tampone prima dell'arrivo e trascorrere un periodo di quarantena. Si tratta di raccomandazioni e non di misure restrittive imposte dai governi.

Con il colore rosso scuro, che si aggiunge agli altri già presenti nella mappa (verde, arancione, rosso e grigio), vengono indicati i territori in cui il tasso di notifica di nuovi casi negli ultimi 14 giorni è superiore a 500 persone ogni 100mila abitanti. Le regioni si trovano invece in zona rossa se l'incidenza è tra i 50 e i 150 casi ogni 100mila abitanti e il tasso di positività dei tamponi è superiore al 4% o quando l'incidenza è superiore ai 150 ma inferiore ai 500 casi ogni 100mila abitanti, anche in caso di minore tasso di positività ai tamponi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Verucchio, inaugurata dal sindaco una nuova pizzeria d'asporto

social

Cassoni riminesi, la ricetta per farli in casa

Giardino

Bonus Verde 2021: nuovo look al giardino spendendo poco

social

Rimini sotterranea tra misteri e curiosità

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Video

    VIDEO | Tromba d'aria in mare

  • Alimentazione

    Dimagrire con la dieta del riso rosso

Torna su

Canali

RiminiToday è in caricamento