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Rapinarono un commerciante bengalese, arrestati dopo 5 mesi

Nella serata di lunedì sono stati assicurati alla giustizia 2 rapinatori napoletani che, durante l'estate scorsa, avevano aggredito e malmenato un commerciante bengalese per rapinarlo dell'incasso

Nella serata di ieri sono stati assicurati alla giustizia 2 rapinatori napoletani che, durante l’estate scorsa, avevano aggredito e malmenato un commerciante bengalese per rapinarlo dell’incasso. Erano le 23.50 circa del 25 giugno, quando una pattuglia della Stazione Carabinieri di Rimini  intervenì in via Regina Margherita dove il gestore di negozio di alimentari, 35enne di origine del Bangladesh, riferì di essere stato appena derubato e picchiato da due uomini ed una donna con accento meridionale; in particolare il terzetto gli aveva asportato dal registratore di cassa il guadagno della serata pari a circa € 3.350. Lo straniero, a seguito delle percosse ricevute, fu trasportato presso l’ospedale di Rimini, ottenendo una prognosi di 3 giorni per un trauma cranico-facciale e graffi al braccio destro.

I militari quindi avviarono una mirata attività d’indagine per arrivare all’identificazione dei rapinatori e riuscirono a correlare la rapina appena consumata con un danneggiamento, che si era verificato in una struttura alberghiera, a seguito di una lite con il portiere.

I militari infatti, qualche ora prima, erano intervenuti in un residence di Rimini perché due clienti, di origine campana e ubriachi, dopo essere stati ripresi verbalmente dal portiere del residence (un cittadino rumeno) per il loro comportamento, si erano scagliati contro di lui e, non riuscendo a colpirlo, avevano danneggiato una porta a vetro del residence. Il proprietario, in tale occasione, rinunciò a perseguire i due ragazzi perché clienti e perché promisero di ripagare i danni. I Carabinieri quindi riconobbero, nella descrizione del bengalese, proprio i due campani dell’intervento precedente e, messisi sulle loro tracce, dopo poco rintracciarono i rapinatori, due ragazzi campani  e una ragazza che si era aggiunta successivamente e, dopo averli bloccati e controllati, li condussero in caserma, senza recuperare però alcuna refurtiva.

Il gestore dell’esercizio commerciale, dopo essere stato dimesso dal pronto soccorso e, aver denunciato la rapina subita, riconobbe i tre ragazzi quali autori dell’aggressione e della rapina e quindi i militari informarono l'Autorità Giudiziaria di Rimini che emise una misura cautelare nei loro confronti e nella serata di lunedì i due aggressori-rapinatori sono stati rintracciati ed arrestati.

Il primo, B.F. 28enne, è stato rintracciato a Salerno dove nel frattempo aveva trovato un lavoro come pizzaiolo mentre il secondo, P.V. 24 enne, è stato trovato a Bari. I Carabinieri di Rimini, in collaborazione con quelli delle due città, hanno eseguito la misura cautelare e dalla serata di ieri, i due sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari in attesa di essere interrogati dal Giudice.
 

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